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"La notte di Naturalia" a Torre Guaceto

CAROVIGNO – Martedì 24 agosto, presso la Riserva di Torre Guaceto, è in programma “La notte di Naturalia”, itinerario sotto la luna di musica, teatro e natura, con la direzione artistica della Cooperativa Thalassia e di Roberto Caroppo.

CAROVIGNO - Martedì 24 agosto, presso la Riserva di Torre Guaceto, è in programma "La notte di Naturalia", itinerario sotto la luna di musica, teatro e natura, con la direzione artistica della Cooperativa Thalassia e di Roberto Caroppo. Questo il programma: "I laudari", con Elisa Barrucchieri e Anna Moscatelli di ResExtensa, Franca Masu accompagnata da Fausto Beccalossi, Maria Moramarco, Yiannis Emmanouilidis e i suoi musicisti, Paolo Panaro. Installazioni di Luigi D'Elia. Ancora una volta perfettamente integrati coi suoni naturali di un mare, su cui si riflette l'ultima luna di agosto, voci, strumenti e danze, disegnano un tappeto sonoro che seguendo la linea di costa, adegua ritmo e passi alla lenta traspirazione notturna dei ginepri secolari delle grandi dune. Nel corso del tempo, è questa la settima edizione, Naturalia, ha subito una lenta evoluzione che ha reso sempre più indissolubile l'intreccio tra musica e narrazione, trasformando l'evento, a cui hanno partecipato i più importanti artisti italiani e stranieri, da misterioso festival notturno a strumento capace di evocare il "genius loci" di una delle più belle riserve marine del Sud, e non solo di Torre Guaceto, visto il successo conseguito nelle edizioni straordinarie dell'evento alle Isole Tremiti e a Porto Cesareo. L'edizione di quest'anno, con la direzione artistico musicale di Roberto Caroppo, e quella artistico-organizzativa della Cooperativa Thalassia ospita come voce narrante il gradito ritorno di Paolo Panaro, già presente in una delle primissime edizioni dell'evento. Vero e proprio affabulatore della parola, sua una delle ultime spiagge dell'itinerario a dare forma e immagine a La vecchia scorticata dal Cunto de li cunti di Basile. Le scatole luminose di Luigi D'Elia: cassetti, giardini segreti, edicole votive, forse raccolti di boschi e tempo o incontrati senza data lungo il mare, scandiranno il passo della notte di Naturalia 2010, intrecciandosi con il racconto, rievocando tracce e memorie di questo "Ritorno a Sud". La declinazione al femminile della voce e della danza, passa attraverso le essenziali e affascinanti coreografie di Elisa Barrucchieri e Anna Moscatelli di ResExtensa sulle note di uno dei più rappresentativi gruppi della tradizione musicale siciliana "I lautari", mentre è il sardo/catalano, che anima le struggenti canzoni di Franca Masu l'esponente più internazionale della lingua, della musica e dell'antica cultura catalana che sopravvive ancora nel piccolo centro marinaro di Alghero. Franca Masu è accompagnata da Fausto Beccalossi fisarmonicista di Al Di Meola, unanimemente considerato uno dei migliori suonatori di accordion (fisarmonica cromatica). A loro nell'intimità delle ultime insenature, succede la voce calda, una delle più belle del Sud, quella di Maria Moramarco degli Uaragnaun, ultima sosta del viaggio che anticipa le note del suono ribelle del rebetico di Yiannis Emmanouilidis e dei suoi musicisti, quasi sospesi sul promontorio della torre aragonese, in un ideale cafè aman che lenisce in questa notte un pò magica, l'ansietà d'oriente che il luogo sembra esprimere. L'evento prevede posti limitati e prenotazione obbligatoria ai numeri: 0831/989885 oppure 331/9277579 - 331/3477311. Il programma completo del Festival è online e scaricabile su: www.cooperativathalassia.it

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