rotate-mobile
Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cultura

Luxuria e l'Italia dei reality

BRINDISI - Come la Fenice rinasceva dalle proprie ceneri dopo la morte, anche i reality-show tornano nuovamente a vivere e a far parlare di sé.

BRINDISI - Come la Fenice rinasceva dalle proprie ceneri dopo la morte, anche i reality-show tornano nuovamente a vivere e a far parlare di sé nell'ultima fatica letteraria del più noto transgender d'Italia, Vladimiro Guadagno, in arte Vladimir Luxuria, giunto ieri a Brindisi per presentare il suo quarto libro intitolato"L'Italia migliore" (ediz. Bompiani- pag. 144, euro 16,00). Un romanzo che riporta in auge l'argomento reality-show, programmi tv che sin dalla loro ideazione hanno sempre suscitato interesse e polemiche. Il libro, presentato ieri alle 18.30 presso la libreria Feltrinelli, tappa brindisina del tour nazionale delle presentazioni del volume, è un interessante e immaginario "dietro le quinte" del luccicante mondo dello spettacolo, con tutti i suoi vizi e segreti.

Con la sua nota ironia e simpatia Vladimir Luxuria ha conquistato il numerosissimo e attento pubblico presente in libreria che non le ha certo fatto mancare ripetuti e calorosi applausi. A dialogare con l'ex parlamentare e vincitrice dell'Isola dei famosi (edizione 2008), l'altrettanto brillante giornalista Francesca Paola Alparone, che ha saputo cogliere le sfumature più profonde del libro di Luxuria, la quale esordisce spiegando i temi contenuti nel suo libro: "Ho voluto scrivere un libro che tratta temi importanti come la ricerca della felicità. La protagonista del libro, Marianna, ha vissuto un'infanzia violata da un padre che l'ha molestata. Si ribella, si comporta in modo tale da essere 'chiacchierata'. Poi va via e pensa che se riesce ad avere un programma tv con ogni mezzo, se ritorna ricca al suo paese, avrà risolto i suoi problemi".

Vladimir continua ancora spiegando il "nodo" del suo romanzo e come quei personaggi che all'inizio sembrano cattivi poi vengano alla fine amati quando si scoprono i loro drammi. "Ci sono due sorelle, Camilla, la sorella buona, un solo fidanzato che poi ha sposato e che è vestita in modo accettabile dal paese. E poi c'è quella cattiva, Marianna, che va a letto con il direttore di rete. Diventa cinica e abusa del suo potere, tratta male gli autori, i truccatori. Anche qui mi sono dovuta sforzare" - afferma ironicamente l'autrice- "perché le persone dello spettacolo sono tutte zen". Vladimir continua il racconto della trama del libro, parlando del dramma che la protagonista vive all'interno della propria famiglia, cioè delle molestie subite dal padre e nascoste dalla madre e dalla sorella perché: "i panni sporchi vanno lavati in casa" e delle tre ambientazioni del libro: il paese, la città e il giro per l'Italia.

"C'è il piccolo paese dal quale vengono le protagoniste del libro (Marianna, Camilla e l'anziana madre), la città dove Marianna si trasferirà e il giro per l'Italia". Il programma tv al centro del romanzo è, infatti, un reality-show per il quale saranno ricercate, in tutta Italia, persone che si sono spese per aiutare gli altri, compiendo gesti eroici. "Molti di questi fatti li ho attinti dalla realtà e anche dalla Puglia" spiega l'ex parlamentare. La trama del libro prevede poi che tra le persone selezionate in tutto il Paese solo in sei potranno partecipare al programma tv. Marianna le intervisterà e le farà diventare famose, assegnando loro un codice utile ad aprire un televoto. E come nei migliori reality show, al vincitore sarà data, in premio, una grande somma di denaro, cinquecentomila euro.

"La tv trasforma queste persone, subentra il virus della competizione. Sono stata molto cinica e spero che un reality così non venga mai realizzato" afferma l'ex parlamentare. Luxuria ha parlato poi dell'arrivismo che s'insinua nei diversi ambienti, non solo in quello dello spettacolo: "Potevo anche ambientarlo nella redazione di un giornale, in Parlamento, nei luoghi in cui l'arrivismo porta le persone a mettere da parte certi valori" , della falsificazione dei sentimenti e della scelta di dare un titolo ironico al suo libro: "La tecnica è quella di disattendere le aspettative. Quelli che erano i migliori li facciamo diventare i peggiori. Il titolo è molto ironico".

Infine l'artista foggiana ha concluso la presentazione del suo libro raccontando del suo rapporto con il buddismo,dei tanti generi artistici in cui si è cimentata e dei tanti mondi con i quali è entrata in contatto: "Quello della notte con dj, animatori, quello della tv con le sue regole, quello del teatro, della radio e della scrittura". E sulla scrittura dice "Scrivere è bello. Tu scrivi e poi man mano ti arrivano i primi commenti, recensioni. Condivido le emozioni con chi non conosco. È un rapporto uno a uno bellissimo".

Anche le domande poste dal pubblico al termine della serata, hanno permesso di conoscere la profonda sensibilità dell'artista pugliese nei confronti di alcuni temi importanti come il rispetto per gli anziani, la legge contro l'omofobia e del diritto dei transgender a cambiare sesso usando gli stanziamenti regionali grazie ai quali potranno usufruire dell'assistenza di medici competenti. "Non è facile per chi nasce con un corpo che non rispecchia la propria identità guardarsi allo specchio e vedersi un estraneo. È giusto dare alle persone la possibilità di cambiare. Ho conosciuto le persone che hanno cambiato sesso e credo sia una scelta giusta".

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Luxuria e l'Italia dei reality

BrindisiReport è in caricamento