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Parlando di vino, un salto al museo

BRINDISI - In concomitanza con la kermesse Negroamaro Wine Festival lo staff del Map, Museo mediterraneo dell'Arte presente, rende noto che lo spazio espositivo resterà aperto dalle 18,30 alle 24 da venerdì 7 a martedì 11 giugno.

BRINDISI - In concomitanza con la kermesse Negroamaro Wine Festival lo staff del Map, Museo mediterraneo dell'Arte presente, rende noto che lo spazio espositivo resterà aperto dalle 18,30 alle 24 da venerdì 7 a martedì 11 giugno. Per l'occasione sarà esposta la recente acquisizione della pregevole Testa di Bimbo dello scultore brindisino Edgardo Simone, donazione dovuta alla generosità della compianta Flora Dionisi e di suo nipote Francesco Simone che ha portato avanti la volontà della zia di perpetuare il ricordo dell'artista nel museo d'arte contemporanea della sua città.

Il bronzetto entra a far parte della raccolta "Simposio della Scultura" rendendo omaggio a una personalità tra le più alte figure artistiche che abbia avuto i natali nella città di Brindisi. Si tratta della raffigurazione, di raffinata fattura, di un bebè. La testina di gusto realista, non priva di echi simbolisti, è databile presumibilmente attorno agli anni Dieci-Venti del Novecento, cioè nel periodo in cui lo scultore salentino conduceva la sua produzione pregiata, per quanto eclettica e varia, alla consacrazione sul territorio nazionale tra Roma, Napoli, Ferrara, Verona e Torino con opere monumentali e da "camera", diversificandosi nell'uso di tecniche e materiali (gesso, terracotta, bronzo e marmo), ma anche nel territorio pugliese dove innalza i Monumenti ai Caduti di Monopoli e Brindisi, scolpiti nel marmo bianco di Carrara. Da lì poi il trasferimento negli Stati Uniti dove svolse la sua attività matura sino al 1948 quando si spense a Hollywood.

Le linee guida del dialogo serrato e stimolante, emozioni e sensazioni innescate dalla percezione visiva delle opere, intrapreso tra il Mape i fruitori d'arte e non di meno con il più ampio pubblico, si sviluppano attraverso nuove opere plastiche acquisite nello spazio espositivo della chiesa di San Michele Arcangelo delle Scuole Pie, che offrono la possibilità di confrontarsi con le testimonianze artistiche più attuali, di assistere a performance artistico-visive, per una proficua interazione con taluni aspetti dell'arte contemporanea, avulsi da ogni logica mercantile ma orientati a cogliere esperienze dell'identità culturale del territorio.

In tal senso si collocano due nuove acquisizioni di stretta contemporaneità dovute all'artista albanese Alfred "Milot" Mirashi, Mediterranean Passepartout (red), inteso quale modello per una dimensione monumentale ossia una sorta di ponte che rende omaggio alla città e ai brindisini che accolsero il popolo albanese nel marzo 1991, e allo scultore galatinese Vincenzo Congedo che ispirandosi al percorso spirituale di don Tonino Bello ha composto nei linguaggi dell'astrazione Infinito, in pietra leccese e ottone.

Il Map - presso l'ex Chiesa S. Michele delle Scuole Pie -, in via Tarantini 37 a Brindisi, per l'intero periodo estivo mette a disposizione il servizio di visite guidate per gruppi turistici o i laboratori didattici per bambini (5-11 anni), su richiesta e in orari da concordare, telefonando a Rosario Lanìa 3270412691 o Jenne Marasco 3284727583 o scrivendo a: info@craccsrl.com.

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