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Sabato, 27 Novembre 2021
Cultura

Pianoforte nell'alba di Torre Guaceto

TORRE GUACETO – Nessun dorma, tra gli appassionati dell’alba e della musica, nella notte tra domenica e lunedì. Perché alle 4,30 del 22 agosto bisogna essere (prenotati) e pronti al parcheggio di Pennagrossa, per poi proseguire un po’ in navetta e un po’ a piedi per raggiungere il promontorio della torre. E qui, ai piedi della fortificazione, ci sarà Arturo Stalteri con il suo piano, per una magica transizione tra notte e giorno. E’ una delle tante iniziativa del programma di eventi “Tracce”, offerto dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.

TORRE GUACETO - Nessun dorma, tra gli appassionati dell'alba e della musica, nella notte tra domenica e lunedì. Perché alle 4,30 del 22 agosto bisogna essere (prenotati) e pronti al parcheggio di Pennagrossa, per poi proseguire un po' in navetta e un po' a piedi per raggiungere il promontorio della torre. E qui, ai piedi della fortificazione, ci sarà Arturo Stalteri con il suo piano, per una magica transizione tra notte e giorno. E' una delle tante iniziativa del programma di eventi "Tracce", offerto dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.

Pianista, compositore, nato a Roma, Arturo Stalteri si diploma al Conservatorio dell'Aquila studiando in seguito con Gobbi Belcredi, con Vincenzo Vitale e soprattutto con Aldo Ciccolini. La sua ricerca, come interprete e come autore, si è da sempre orientata verso la valorizzazione di un Novecento musicale vicino alla sensibilità post-moderna: una musica contemporanea come luogo d'incontro fra tradizione colta e musica di confine.

Nonostante la sua formazione classica, Stalteri ha cominciato a farsi conoscere al grande pubblico con il gruppo Pierrot Lunaire, uno dei nomi storici del rock progressivo degli anni Settanta. Un gruppo che seppe mediare tra rock e classicismo e con il quale Stalteri ha registrato due album ("Pierrot Lunaire" e "Gudrun"). Come solista ha inciso "André Sulla Luna" e "E Il Pavone Parlò Alla Luna" (che la Materiali Sonori ha ristampato con una parte inedita intitolata "Racconti Brevi").

Nel 1992 esce, sempre per Materiali Sonori, il cd "Syriarise", un'opera in cui si intrecciano due differenti percorsi artistici: una suite elettronica con influenze minimaliste ed etniche e una parte dedicata al pianoforte. Inizia con questo lavoro una proficua collaborazione con l'etichetta toscana, di cui Stalteri è uno degli autori più rappresentativi. Nel 1995 esce "Flowers", una raccolta di brani per pianoforte di Debussy, Glass, Way, Sakamoto, Corea e dello stesso Stalteri.

Nel 1997, in collaborazione con gli autori, Stalteri comincia a lavorare a due nuovi album dedicati rispettivamente a musiche per pianoforte di Philip Glass e di Brian Eno. Nel 1998, per la collana New Classics, esce "Circles" con brani per pianoforte di Philip Glass e nel 2000 "CoolAugustMoon - From The Music of Brian Eno". Insieme a David Sylvian, Roger Eno, David Torn e Harold Budd partecipa al progetto "Marco Polo" di Nicola Alesini & Pier Luigi Andreoni.

Ha collaborato a opere di Alvin Curran, Mario Castelnuovo, Amedeo Minghi, Grazia Di Michele e ai cd di Arlo Bigazzi, "Polvere Nella Mente" e "[2]". Con Arlo Bigazzi ha poi prodotto l'album "Some Secrets" di Clare Ann Matz. È presente anche nel disco di Militia "Elvengamello" e "Hendrix" di Paolo Lotti. Nel 1998 esce per la MP Records il disco di Fabio Laboratori "Empire Tracks", per il quale Stalteri compone ed esegue tre brani. Arturo Stalteri compone musiche di scena per balletto e teatro. Critico musicale e conduttore di molte trasmissioni di Rai Radio Tre e Rai Radio Due, a partire dalla fine degli anni Ottanta è uno degli "informatori musicali" di maggior successo e rigore nell'ambito della musica di ricerca.

Info e prenotazioni: Centro Visite del Parco di Torre Guaceto, tel. 0831989885, mob. 3313477311. Raccomandazioni: abbigliamento comodo da notte (giacchetta, scarpe comode), telo per sedersi ad ascoltare il concerto. Iniziativa in collaborazione con Sherazade e Roberto Caroppo. "Tracce"è un programma reso possibile da Teatri Abitati, una rete del contemporaneo, progetto finanziato dal Fesr ed affidato dalla Regione Puglia- Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese, e Pam, Il Pesce amico del mare, un progetto di sensibilizzazione sulla pesca sostenibile che coinvolge i principali parchi naturali della Puglia. La direzione organizzativa e artistica del festival è della Residenza Teatrale Cetacei di Thalassia e Maccabeteatro.

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