“Terramare” di Marcantonio Gallo & Fabrizio Cito al Piccolo Anfiteatro di Ostuni

OSTUNI - Al Piccolo Anfiteatro Carlo Formigoni di Contrada Galante/San Salvatore a Ostuni il 7 luglio alle ore 21 andrà in scena Terramare, una produzione TeatroDellePietre, ingresso libero .

"Fu un amore, amici, vestito d’altro, e che a causa delle sua natura, doveva finire; avevamo creduto che gli uomini e le donne potessero amarsi, o che fossero santi, o eroi, o più semplicemente dentro spirali di affetto giusto. I più cattivi allontanati da noi; avevamo creduto potesse diventare tutto festa e perdono, e che la morte fosse lontana, solo un premio che ci spetta alla fine degli anni, di tutti gli anni, una medaglia sul petto. Ma è tutto molto più oscuro di ciò che avevamo pensato, l amore non sempre può avere luogo". 

In scena: Antonella Colucci, Antonio D’Andria, Giampiera Dimonte, Marcantonio Gallo, Giuseppe Nacci e Luciano Gennari (chitarra/armonica) 

In "Terramare” la narrazione e la poesia diventano il mezzo per raccontare una nera favola del sud. La terra è quella aspra del meridione. In un'epoca in cui la natura di certi amori è inconfessabile, le credenze ataviche e le erbe miracolose o fatali, gli uomini e le donne di Terramare attendono scalzi. Tutto comincia in una notte di temporale e senza luce, in un tempo sospeso e scuro come il sonno, rallentato dalla luce delle candele. Con la complicità dell'oscurità tutti si disperdono mescolando i desideri, in una notte che cambierà il destino di ognuno degli abitanti di Terramare. 

Lo spettacolo si rapporta con la parte più evocativa della parola. Ogni singola frase prova a raccontare un universo, e ogni personaggio ha il compito di portare avanti la narrazione e lo fa diventando narratore di se stesso. 

Ispirata ad una leggenda che ancora oggi viene narrata e tramandata nell'entroterra pugliese, Terramare prende forma di radiodramma e vede gli attori narrare e agire come evocazioni, raccontando un passato che nessuno vuole ricordare. 

L’infinita lentezza di un tempo non definito e quotidiano è al centro di una scrittura evocativa in cui gli inserti delle poesie di Vittorio Bodoni, Ercole Ugo D'Andrea e Vittorio Fiore, aggiungono una liricità ad un testo che svela con la semplice narrazione, evocando una atmosfera d'altri tempi. 

"La forma della scrittura è importante, e il materiale generato per Terramare prende spunto dalle leggende che si tramandano nei "cunti" della nostra tradizione. 

Nella fantasia popolare si riflettono pagine di storia e pagine d'amore e passato. I fatti narrati, ripensati con poetica barocca, hanno generato un ambiguo e affascinante racconto per voci “sole” che si scioglie in nerissima storia corale. La solitudine è quella dei personaggi ma anche degli attori che prestano la loro voce e il loro corpo in un processo creativo in cui la finzione lascia spazio alla riflessione. Una poesia è sempre un appunto, una emozione, qualcosa che si impiglia nella mente ed è in grado di evocare qualcosa dentro di noi. 

Lo spettacolo attinge a piene mani dall'universo poetico bodiniano, dove la bellezza della parola è assoluta. Terramare è un radiodramma ambientato nel sud dei Santi, Poeti e Leggende, andato in onda la prima volta nell'Aprile del 1954 con personaggi creati da Giuseppe Polidori, adattati da Marcantonio Gallo e Fabrizio Cito

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

I più visti

  • L’arte che incontra l’arte a masseria Palombara

    • dal 1 agosto al 27 settembre 2020
    • masseria palombara
  • Dopo il successo del 2019 si replica il 3° concorso fotografico "Summer Polaroid" al tempo del Covid-19

    • dal 1 luglio al 30 settembre 2020
  • Esperienze e laboratori al Parco di Agnano e al Museo archeologico

    • dal 25 luglio al 27 settembre 2020
    • Parco di Agnano e Museo Civico Archeologico.
  • “Place To Be”: tappa in Puglia al Parco Archeologico di Egnazia con i Calibro 35

    • solo oggi
    • Gratis
    • 16 settembre 2020
    • Parco archeologico Egnazia
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    BrindisiReport è in caricamento