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Andrea Martina

Andrea Martina

Un libro che farà arrabbiare qualcuno

CELLINO SAN MARCO – “Spero che questo libro faccia arrabbiare qualcuno. Magari la smetteremo di sentirci dire che viviamo su un'isola felice. La criminalità va affrontata con coraggio e non nascondendola sotto al tappeto”.

CELLINO SAN MARCO - "Spero che questo libro faccia arrabbiare qualcuno. Magari la smetteremo di sentirci dire che viviamo su un'isola felice. La criminalità va affrontata con coraggio e non nascondendola sotto al tappeto".

Con queste premesse, il giovane cellinese Andrea Martina, di soli 22 anni, ha dato vita alla sua prima opera letteraria (è già a metà della seconda): "Fratelli di strada", un libro di 250 pagine che verrà presentato mercoledì 26 dicembre a Cellino San Marco presso il bar "Docafè" di piazzale Padre Pio, edizioni "Albatros Il Filo" già nelle librerie dal 18 dicembre scorso.

La storia narrata dal giovane cellinese, studente di ingegneria gestionale all'università di Padova, racconta di due "amici per la pelle", Oscar e "il Casanova", figli di due malavitosi morti ammazzati dalla mafia locale, personaggi di spicco nei traffici illeciti di droga e nel racket delle estorsioni.

I due ragazzi vivono con il desiderio di vendetta verso Romeo De Vecchi, il boss che uccise i loro padri. Quando si presenta questa possibilità, però, devono scendere a patti con una realtà criminale molto più grande della loro.

"Sullo sfondo della provincia leccese, le connivenze tra organizzazioni di stampo mafioso e le istituzioni (politica, forze di polizia), l'entroterra umano dei protagonisti e il coraggio dell'informazione sono gli altri principali ingredienti di questa storia di ordinaria quotidianità che, con la sua narrazione incalzante e verosimile, ha il pregio di sensibilizzare il lettore verso una fra le maggiori problematiche della società contemporanea".

Andrea Martina è figlio di Roberto, il presidente dell'associazione antiracket di Cellino San Marco, uno dei comuni del Brindisino dove la criminalità organizzata degli anni novanta ha fatto vivere ai cittadini momenti di terrore, dove i commercianti hanno dovuto misurarsi con "il pizzo" e le bombe.

"Sono cresciuto a 'pane e antiracket' e per questo il tema della mafia mi sta molto a cuore. L'esperienza della criminalità organizzata vissuta da un altro punto di vista mi ha permesso di guardare questo problema nello specifico e rendermi conto che se ne parla troppo poco. 'Fratelli di strada' è prima di tutta una storia di amicizia , ma immersa in un contesto criminale e corrotto molto vicino a quello che succede ogni giorno".

Mercoledì 26 dicembre il giovane Andrea Martina presenterà il suo libro (scritto in soli sei mesi) nel suo paese natale nell'ambito della manifestazione "Amici e monologhi", il 27 dicembre alle 18,30 sarà a Brindisi preso la masseria "L'antico parlamento" e il 30 alle 18 a San Donaci al "Civico 18", lounge bar.

Un libro scritto da un cellinese, ambientato nel Salento che ha il sapore brindisino anche nell'aspetto, la copertina, infatti, è stata interamente realizzata dalla giovane artista sanpietrana Angela Dima.

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