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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cultura

"Una speranza per Brindisi inquinata"

BRINDISI - "Questo film produce figli. Questa è la speranza del mio lavoro per Brindisi". Queste le parole di Simone Salvemini, giovane regista e produttore brindisino che stamane ha presentato il suo film-documentario "Il giorno che verrà" sulla "sua Brindisi" (perchè anche lui come tanti è innamorato di questa città). Quattro storie di persone che si mescolano e s'incontrano su un cammino in questo ventunesimo secolo e con uno sguardo particolare su Brindisi a 50 anni dalla nascita della sua Zona Industriale. Il film sarà proiettato in anteprima al pubblico il 4 gennaio 2013 alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro Impero.

BRINDISI - "Questo film produce figli. Questa è la speranza del mio lavoro per Brindisi". Queste le parole di Simone Salvemini, giovane regista e produttore brindisino che stamane ha presentato il suo film-documentario "Il giorno che verrà" (trailer) sulla "sua Brindisi" perchè anche lui come tanti è innamorato di questa città. Quattro storie di persone che si mescolano e s'incontrano su un cammino in questo ventunesimo secolo e con uno sguardo particolare su Brindisi a 50 anni dalla nascita della sua Zona Industriale. Il film sarà proiettato in anteprima al pubblico il 4 gennaio 2013 alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro Impero.

La presentazione alla stampa del film documentario "Il giorno che verrà" di Simone Salvemini è avvenuta questa mattina alle ore 11 presso la sede de La Kinebottega a Brindisi. Il tavolo della conferenza stampa era formato da Luigi De Luca vicepresidente della Fondazione Apulia Film Commission, l'autore, Simone Salvemini e Pierpaolo Pretosillo, uno dei componenti del cast tecnico e artistico. "Daniela è incinta, Pierpaolo sta ultimando una inedita e scioccante mappa della zona, Gianni aggiorna il blog, Paola sta per incidere il suo primo disco". Questa la sinossi, questi sono i quattro personaggi protagonisti del film. Storie semplici, comuni, come tante ma che sono legate da un filo conduttore. Il tutto si snoda, è vissuto e si racconta nella città di Brindisi e provincia, a 50 anni dalla nascita della sua zona industriale, considerata tra le più inquinate d'Europa.

Il nucleo narrativo del documentario ruota attorno alla figura di una donna incinta che trascorre i mesi di gestazione cercando di approfondire le sue conoscenze sulla reale situazione ambientale del territorio in cui vive, considerato da leggi nazionali ed enti scientifici internazionali "ad alto rischio di crisi ambientale". I protagonisti principali sono Daniela Niccoli, Paola Petrosillo, Gianni Delle Gemme e Pierpaolo Petrosillo.

Brindisi città d'acqua, Brindisi città di frontiera, Brindisi città di speranza grazie al suo grande porto. Brindisi fatta di verde, Brindisi fatta di spiaggie e mare, Brindisi fatta di cultura e ricca di bellezza. Qualcosa però col tempo è andato perduto. Qualcosa è stato distrutto. Qualcosa non c'è più. Le storie che Simone Salvemini racconta nel suo documentario, fatto di 65 minuti, è la vita di quattro persone normalissime che però oggi, devono fare i conti con i mostri industriali che sono insediati attorno al centro urbano.

"Non è un film di denuncia - ha sottolineato Simone Salvemini durante la presentazione del suo lavoro - perchè credo fortemente che i problemi non vadano affrontati in questo modo ma sicuramente questo documentario può far cambiare qualcosa, ridare speranza guardando realmente ciò che è stato fatto fin'ora a questa meravigliosa città. Ho voluto raccontare la storia di persone che sono di questa terra, che fanno parte di questo territorio perchè il mio film è un pezzo di memoria, un segno di questo tempo. Il mio contributo è dimostrare come questo territorio è stato martoriato nel tempo. C'è voluto del tempo ma alla fine ce l'ho fatta, anche grazie a tante persone che mi sono state vicine in questi anni, come Tonino Di Giulio, Franco Rubino (si emoziona ndr), ma soprattutto perchè prima di poter raccontare un territorio bisogna conoscerlo in tutto e per tutto".

"Il giorno che verrà" è una mano che avanza verso il futuro, conoscendo perfettamente il passato e affrontando il presente. "Abbiamo una parte di Brindisi piena di 'Divieti' - dice Pierpaolo Petrosillo, un componente del cast - mentre giravamo il film nell'area industriale di Brindisi, siamo stati fermati e identificati tantissime volte come se ci trovassimo su un altro mondo, ed invece no, eravamo nella nostra città. Brindisi è stata la cavia nazionale, un posto da prendere e uccidere. Oggi però Brindisi sta reagendo, e per reagire bisogna fare una cosa: 'Capire cosa è successo in questi anni'".

"Il Giorno che Verrà", prodotto da La Kinebottega  ed Aiace Brindisi in coproduzione con la francese Metaluna Productions, ha ricevuto il sostegno dell?Apulia Film Commission e del Salento Film Fund della Provincia di Lecce. La sceneggiatura ha inoltre vinto il bando europeo ?Euro Connection 2011?. Il soggetto del film, firmato da Simone Salvemini e dalla giornalista Barbara Longo, risale al 2006. Nel 2011, dopo aver vinto il bando "Euro Connection", la produzione ha potuto presentare il progetto nell'ambito del Festival Internazionale di Clermont Ferrand (Francia), la più importante manifestazione europea nel settore del cinema breve. Le riprese sono iniziate nell'agosto 2010 e si sono protratte fino a maggio 2011.

"Sono particolarmente legalo a questo progetto - ha detto Gigi De Luca stamane in conferenza stampa - . L'avventura è iniziata quando Apulia Film Commission non c'era ancora, e oggi vedere un progetto finito, grazie alle forze che da anni stiamo mettendoci, è sempre una grande soddisfazione. L'audio-visivo è sempre stato un settore non considerato ma adesso invece possiamo dire di averlo fatto diventare un tassello importante per lo sviluppo economico della Puglia e questo soprattutto grazie al sostegno che riusciamo a dare ai nuovi produttori. La Puglia oramai è considerata, da Nord a Sud, meta di grandi produzioni internazionali".

La colonna sonora de "Il giorno che verrà" è firmata dal compositore Valerio Daniele, autore delle musiche originali con Paola Petrosillo, i MarinAria e Mirko Lodedo. "Il giorno che verrà" sarà proiettato in anteprima per il pubblico la sera del 4 gennaio 2013 alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro Impero di Brindisi. Dal prossimo 4 dicembre, sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita (posto unico 5 euro) a Brindisi presso il pub "L'Ora Beffa" in via Marconi 33 e al "Bar Matteotti" in piazza Matteotti.

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