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Mercatino di Natale, il Comune cerca casette da affittare in piazza Vittoria

Avviso pubblico per la fornitura delle strutture da sistemare dall’Immacolata alla Befana. A seguire bando per l’assegnazione a commercianti

BRINDISI – Sì alle casette per il mercatino di Natale, ma a sceglierle sarà direttamente il Comune di Brindisi, senza l’intermediazione di associazioni di categoria dopo le polemiche di due anni fa. Per la versione 2018, l’Amministrazione ha scelto la strada dell’avviso pubblico per la fornitura delle strutture, da assegnare ai commercianti tramite bando.

La novità

Riccardo Rossi, Oreste Pinto e Tiziana Brigante-2Le novità anticipate nei giorni scorsi dall’assessore alle Attività produttive di Palazzo di città, Oreste Pinto, trovano  ufficialità nella delibera con cui la Giunta ha confermato l’indirizzo politico di rottura rispetto al passato. Sarà il dirigente del settore a firmare e quindi a pubblicare l’”avviso pubblico per la ricerca di manifestazione di interesse, finalizzate alla individuazione di un soggetto idoneo alla fornitura a nolo di manufatti a forma di casetta, in occasione dell’iniziativa chiamata mercatino di Natale 2018”.

Sarà, invece, il dirigente del settore Lavori Pubblici a esprimere un parere sugli aspetti tecnici e sui costi, in modo tale che le forniture siano di gradimento del Comune e le spese siano compatibili con le disponibilità economico-finanziarie.

mercatino di natale babbo-2-2-2

Il mercatino

Il punto di partenza resta la volontà dell’Amministrazione di realizzare un mercatino tipico natalizio, come occasione di “promozione e vendita di produzioni artigianali ed enogastronomiche, in sintonia con il periodo, all’interno di caratteristici stand a forma di casette”. Meglio se di legno, come avviene nei mercatini delle realtà del Nord.

Il passo successivo sarà la pubblicazione del bando per l’assegnazione  delle singole casette ai negozianti e agli artigiani. Per quanto riguarda la composizione merceologica dei prodotti messi in vendita, l’assegnazione dovrà assicurare un equilibrio tra le attività “food e no food”.

Il mercatino dovrebbe essere inaugurato il giorno dell’Immacolata e restare aperto sino al 7 gennaio, tutti i giorni. I negozianti avranno la possibilità di prendere in affitto una o più strutture non per l’intero periodo, a seconda delle necessità. Per alcuni però l'inizio del mercatino l'8 dicembre è tardivo: "Meglio sarebbe anticipare almeno di una settimana per dare la possibilità di avere anche chi vende gli articoli per addobbare alberi e presepi", dicono.

Il mercatino di nnatale di piazza Vittoria-2

Il precedente

A Palazzo di città sperano che la novità sia tale da far dimenticare il vortice di polemiche legato all’iniziativa del mercatino organizzata due anni fa, quando il Comune scrisse persino una lettera alla Procura della Repubblica per precisare alcuni aspetti relativi all’assegnazione delle casette. In quel periodo furono oggetto di contestazione continua dopo il pagamento di acconti per la prenotazione degli spazi, in assenza di un bando.

Quale effetto abbia avuto (se l’abbia avuto) quella missiva non è dato saperlo. “Adesso si cambia storia”, dicono dal Comune. Quella del mercatino di Natale.

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