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"Il nuovo volto della mafia": convegno con Cataldo Motta a San Pancrazio

Martedì prossimo (30 maggio) presso l'aula consiliare del Comune di San Pancrazio Salentino si terrà un importante convegno dal titolo "Il nuovo volto della mafia: dal maxi processo dell'86 ai giorni nostri"

SAN PANCRAZIO SALENTINO - Martedì prossimo (30 maggio) presso l'aula consiliare del Comune di San Pancrazio Salentino si terrà un importante convegno dal titolo "Il nuovo volto della mafia: dal maxi processo dell'86 ai giorni nostri".

L'evento si terrà alla presenza di illustri personalità quali il professor Rossano Adorno, docente di procedura penale presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università del Salento e Cataldo Motta, già Procuratore Antimafia di Lecce. Il convegno sarà moderato dall'avvocato Tiziana Dell’Anna, avvocato del foro di Bari e Dottore di ricerca in Diritto processuale penale interno e comparato presso l’Università degli studi di Foggia.

L'evento nasce dalla grande sensibilità dimostrata da questa Amministrazione verso il tema della lotta alla criminalità organizzata, fenomeno radicato in Italia e in Puglia con la Sacra Corona Unita.

L’incontro con Cataldo Motta e Rossano Adorno rappresentano per la comunità sanpancraziese un momento di riflessione e di crescita importante che punta al consolidamento di consapevolezze che contraddistinguono una società onesta posto che "..la lotta alla mafia non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità" come avrebbe detto Paolo Borsellino.

Il convegno affronterà il tema del cambiamento dell'organizzazione criminale, facendo un breve excursus a partire dall'ormai famoso maxi processo dell'86 in cui non possiamo non ricordare i grandi eroi che hanno combattuto a viso aperto la mafia, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, per poi analizzare i nuovi istituti ancillari di cui la mafia oggi si serve per penetrare nei tessuti sociali politici ed economici.

"La nostra comunità è onorata di ospitare personalità d'eccellenza quali il Procuratore antimafia Cataldo Motta e il Professor Rossano Adorno, operatori che su piani differenti hanno contribuito alla sensibilizzazione di un tema importantissimo quale quello della mafia che stimola ad una presa di coscienza dei cittadini su quelli che sono i valori fondamentali di una società sana, quelli della giustizia, democrazia e legalità”, dice il sindaco, Salvatore Ripa.

"E' un convegno che rappresenta un momento di riflessione critica e di consapevolezza sociale su uno dei temi più scottanti e sempre attuali della cronaca italiana che vede come protagonista l'organizzazione mafiosa e i suoi istituti ancillari che oggi ne rappresentano il nuovo volto. Sarà un dibattito trasversale e interessante il cui messaggio spero possa costituire patrimonio inestimabile anche per le giovani generazioni" dice l'assessore agli Affari Generali, Raffaella Rucco".

"Interessante è il tema del convegno affrontato da illustri operatori del diritto. Dal primo maxi processo di mafia dell'86' celebratosi in Italia, l'organizzazione criminale, il sistema penale sostanziale e quello processuale hanno subito profondi cambiamenti. Occorre però chiedersi se l'attuale legislazione antimafia sia in grado di assicurare contemporaneamente un maggiore livello  di difesa e un giusto grado di garanzie per l'imputato che non potrà essere considerato colpevole ancor prima di una sentenza penale di condanna " conclude l'avvocato Tiziana Dell' Anna. 

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