Martedì, 26 Ottobre 2021
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“In segno di protesta”: ecco il nuovo videoclip di Vincenzo Maggiore

È da poco disponibile online il videoclip di “In segno di protesta”, una delle canzoni di “Via di fuga”, album di Vincenzo Maggiore, artista emergente brindisino.  Il video di “In segno di protesta”, una canzone di fattura brindisina, visto che sia l’interprete, Maggiore appunto, sia Marco Lovato, che ha registrato, missato e masterizzato il brano, vivono e lavorano nella nostra città

BRINDISI - È da poco disponibile online il videoclip di “In segno di protesta”, una delle canzoni di “Via di fuga”, album di Vincenzo Maggiore, artista emergente brindisino.  Il video di “In segno di protesta”, una canzone di fattura brindisina, visto che sia l’interprete, Maggiore appunto, sia Marco Lovato, che ha registrato, missato e masterizzato il brano, vivono e lavorano nella nostra città; una canzone local dicevamo, ma che punta i riflettori sui problemi di territorio differente, anche se molto vicino a noi. 

Le parole cantate da Maggiore raccontano una storia, anzi cinque, per essere precisi, storie con altrettanti personaggi e le loro proteste, unite sotto il IN SEGNA DI PROTESTA - Lidia Trama (foto Tiziana Tomasulo)-2cielo della Basilicata: Luigi gioca a calcio da quando era bambino. Nonostante le difficoltà economiche e la carenza di infrastrutture adeguate, continua la sua avventura sportiva difendendo i colori della squadra del suo paese; Lidia conosce il suo male. Ogni giorno si ritrova avvolta dalla paura di non farcela. La sua è una triste realtà condivisa da molte persone in Basilicata; Pasqualina è passionale, istintiva e, forse, un po’ recidiva. Ritorna spessa a Torre degli Embrici, là dove sorge un sito archeologico abbandonato (a destra Lidia Trama - foto Tiziana Tomasulo).

La sua protesta è contro la mancata valorizzazione di una terra ricca di bellezze paesaggistiche e di storia; Andrea non è ispirato da buoni propositi. Appartiene a quella classe politica che ha messo i propri interessi davanti a quelli della comunità. Tra il vino e petrolio sceglie l’oggetto del desiderio delle multinazionali; La “Mickey’s gang” si riunisce armata di magliette e solidarietà per portare un messaggio di speranza ad un giovane amico che lotta per riprendersi la sua vita a seguito di un incidente.

Le poche possibilità di emergere in un contesto difficile, l’incremento dei casi di tumore, la scarsa sicurezza sul lavoro, l’incapacità di dare la giusta IN SEGNA DI PROTESTA - Andrea Tosi (foto Tiziana Tomasulo)-2importanza alle risorse primarie della regione sono temi che appartengono alla Basilicata. Una terra per alcuni sconosciuta, amara e allo stesso tempo amata da chi ogni giorno mantiene acceso il fuoco della speranza, la volontà di non accettare passivamente il corso degli eventi o la stasi del tempo. In questo senso, ognuno mette in campo le proprie forze, ognuno fa quello che deve fare, ognuno intraprende una strada e cerca di perseguirla fino in fondo. In segno di protesta, perché non prendere una posizione è la cosa che fa più paura (a sinistra Andrea Tosi - foto Tiziana Tomasulo).

Cinque storie, cinque personaggi e un motto, in lingua spagnola, che richiama le parole di Camila Vallejo, politica e attivista cilena: “La entrega prematura es la elección mas espantosa”.

 

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