Domenica, 24 Ottobre 2021
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Torna il "Medieval Fest" nel weekend dedicato ai santi patroni: il programma

Un viaggio nel passato, mano nella mano, con dame, cavalieri, giocolieri, giullari e antichi mercanti. Torna a Brindisi, dal 4 al 6 settembre prossimi, il "Medieval Fest", la nota kermesse medievale che da anni catalizza l'attenzione di migliaia di cittadini e visitatori. Si rievoca uno tra gli eventi storici più significativi e ricchi di fascino per la città

BRINDISI - Un viaggio nel passato, mano nella mano, con dame, cavalieri, giocolieri, giullari e antichi mercanti. Torna a Brindisi, dal 4 al 6 settembre prossimi, il “Medieval Fest”, la nota kermesse medievale che da anni catalizza l’attenzione di migliaia di cittadini e visitatori. 
Si rievoca uno tra gli eventi storici più significativi e ricchi di fascino per la città, ovvero quello del matrimonio tra il grande imperatore Federico II di Svevia e la giovane regina di Gerusalemme, Isabella di Brienne, celebrato nel Duomo di Brindisi il 9 novembre 1225 (giorno di San Teodoro).

L’evento che si svolgerà in concomitanza con la festa dedicata ai santi patroni, Teodoro e Lorenzo, vedrà la presenza di numerosi artisti e rievocatori che, con le loro performance, trasformeranno la città che mostrerà un aspetto magico e suggestivo. Carte vincenti risultano essere l’accuratezza filologica e lo spessore artistico della manifestazione che da piazza Duomo si dirama sul lungomare e in piazza Santa Teresa e che, vale la pena precisare, anche quest’anno gode del sostegno del Comune di Brindisi e del patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Brindisi

Nella prima delle tre giornate vi sarà una rappresentazione teatrale del matrimonio a Brindisi di Federico II, sulla scia di quanto accaduto nel 2013 con Michele Placido e nel 2014 con Alessandro Haber. La lunga notte medievale prevede un percorso storico tra i monumenti della città, tenuti aperti per l’occasione, presidiati da guide turistiche e artisti di strada. La festa, infatti, inizierà con un breve corteo che partirà dal lungomare, in piazza San Teodoro (banchina Montenegro) e arriverà al Duomo, dove l’imperatore  attenderà la sua regina e aprirà i festeggiamenti con un saluto di elogio e ringraziamento verso la città. A seguire Gianluca Foresi, il più rinomato “giullare” italiano (in arte Giullar Cortese) presenterà attori e artisti. 

IL PROGRAMMA - Dopo il corteo sopra citato, I Milites Friderici II, vincitori di un progetto ministeriale, reduci dall’enorme successo, ottenuto nel Il banner dell'evento-2parco del Torneo dei Rioni di Oria, metteranno in scena lo spettacolo “La Croce e la Luna - Gli eserciti di Dio”. Rievocazione, incentrata sui fatti storicamente accaduti durante la terza crociata, detta anche “dei tre re”, del 1189. L’obiettivo dello spettacolo è quello di promuovere la tolleranza e la libertà di culto contro ogni fanatismo e atto di violenza, compiuto nel nome di un Dio.

Attraverso una resa spettacolare, una fedele riproduzione dei particolari relativi a quel preciso periodo storico ed emozionanti scontri di fanteria, lo spettatore verrà immerso in un lontano passato che ancora riverbera tragicamente nella nostra quotidianità, e potrà comprendere quanto importante sia la lezione della storia affinché quegli errori non vengano ripetuti. Dopo tale rappresentazione verrà messa in evidenza la capacità di dialogo di Federico II che da Brindisi partì scomunicato per conquistare Gerusalemme senza colpo ferire, utilizzando la sola arte della mediazione.

Dal 4 al 5 settembre, poi, a partire dalle  ore 19,  in piazza Duomo e nella corte del Museo Archeologico Provinciale “Ribezzo”, vi sarà la ludoteca medievale e la ricostruzione di un borgo medievale con gli antichi mestieri. Una fiera di altri tempi, dove si consuma la storia, si  rievocano le gesta, con laboratori didattici e interattivi; spazi insoliti che trasformano il sapere, in saper fare, per saper essere. Per la gioia dei più piccoli (ma non solo) si ritroveranno i giochi medievali e l’incantevole mondo del teatro dei burattini con cantastorie, musici e danzatrici. Nei banchi della fiera, vi sarà, insomma, un Medioevo insolito, nuovo ma vero, che non mancherà di appassionare, catturare, ammaliare, affascinare turisti e cittadini.

Sempre dal 4 al 5 settembre in piazza Santa Teresa verrà allestito l’accampamento militare con attività didattiche, giochi e spettacoli a tema.
Dal 4 al 6 settembre, dalle ore 19, sul lungomare in piazza San Teodoro (banchina Montenegro), si svolgerà il mercato medievale.  Sabato 5 settembre, in occasione dei festeggiamenti dei santi patroni, soldati, mercanti, giocolieri, tamburini e musici torneranno ad animare la notte brindisina e saranno tutti insieme nel corteo storico  dei Santi Patroni.

 Infine, domenica 6 settembre presso la corte del museo provinciale ci sarà la presentazione del volume “Federico II - Le Nozze di Oriente e  Occidente - L’età federiciana in terra di Brindisi” a cura della Società Storia patria per la Puglia – Sezione di Brindisi, edito dalla Pubblidea di Alessandro Perchinenna. Un prestigioso volume sull’età sveva che vide Brindisi assurgere al ruolo di maggior città, dopo Napoli, nella parte continentale del Regno di Sicilia. Federico II, che qui celebrò le proprie nozze con la giovanissima regina di Gerusalemme Jolanda di Brienne, considerò la città, in cui  avevano sede la zecca e la banca di stato, caput terrarum maritimarum Apuliae, ossia il porto più importante del regno sull’Adriatico. A questo periodo storico, il 2013, fu rivolta l’attenzione di un convegno di studi i cui atti sono ora compresi in un volume che ha eccezionale importanza per la città.

Qui infatti illustri docenti universitari, quali il prof. Hubert Houben e appassionati studiosi hanno analizzato ogni aspetto di quel periodo storico: personaggi, eventi quali le nozze o la spedizione verso Terra Santa, vicende urbanistiche, grandi cantieri, quali quelli relativo al castello di Terra, all’arsenale e alla nuova cinta muraria che consentiva di quadruplicare le aree edificabili. Si tratta di un’opera che valorizza, attraverso saggi di grande valore, le persistenze della città medievale ed il loro valore evocativo. Il volume, nel momento in cui Brindisi, attraverso gli approdi delle navi da crociera e l’organizzazione di eventi di grande richiamo si ripropone come città turistica, può avere una funzione fondamentale determinando, attraverso la sua distribuzione a utenti mirati (tour operator in particolare) ulteriori motivi di attrattività per la regina del basso Adriatico, la filia solis, carissima all’imperatore Federico II. 

Al termine dell’evento è previsto “Il banchetto nuziale di Federico II”: una cena medievale in costume d’epoca con diversi artisti che animeranno la serata. Prenotazione a pagamento sull’evento creato nel sito www.eventbrite.com

IL FUTURO DEL MEDIEVAL FEST -  Il comitato organizzatore del “Medieval Fest” è il promotore del progetto “B.OFF - Museo esperienziale medievale”, candidato ad un bando che, mettendo in rete le associazioni e gli istituti di ricerca delle università, permetterà di digitalizzare e ricostruire il fantastico mondo medievale di Federico II.

L’obiettivo è quindi non limitare l’evento alle sole notti bianche brindisine, ma ad estendere l’efficacia del “Medieval Fest” in altre città d’Italia e d’Europa. L’idea progettuale è quella di trasformare luoghi medievali in musei esperienziali con apprendimento emotivo, avviando spin-off delle arti con officine creative. Spazi museali, dunque, con un’officina di innovazione, culturale e tecnologica, dedicata alla narrazione delle tradizioni e della storia locale nelle sue espressioni e rappresentazioni materiali e immateriali. Ci sarà l’impiego di tecnologie innovative, capaci di attrarre e generare risorse.

Luoghi storici che diventano parchi divertimento a tema medievale con attente ricostruzioni filologiche e “attori virtuali” che, in costume medievale, accompagneranno il visitatore nell’affascinante mondo della “realtà aumentata”: una tecnologia che consente di interagire con ologrammi, usare la parete come una libreria, sfogliare le pagine sui muri e interagire con diversi personaggi virtuali che accompagnano il visitatore.
Si presentano, in maniera integrata, applicazioni di computer grafica per le scenografie teatrali, l’architettura, il restauro e la valorizzazione dei beni storico-archeologici che consentirà di immergere il visitatore nel passato.

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