Martedì, 26 Ottobre 2021
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Al Nervegna apre l'attesa mostra dedicata ad Andy Warhol, "The american dream"

Verrà inaugurata venerdì 5 dicembre, alle ore 19, a Palazzo Nervegna, “The American Dream”, la mostra di Andy Warhol curata da Achille Bonito Oliva, organizzata da Ema Preziosi D’Arte con la collaborazione di “Spirale di Milano” e patrocinata dal Comune di Brindisi

Verrà inaugurata venerdì 5 dicembre, alle ore 19, a Palazzo Nervegna, “The American Dream”, la mostra di Andy Warhol curata da Achille Bonito Oliva, organizzata da Ema Preziosi D’Arte con la collaborazione di “Spirale di Milano” e patrocinata dal Comune di Brindisi. Accanto alla mostra del genio della Pop Art americana, ci sarà anche la persona “Tracce” dell’artista calabrese Paolo De Cuarto che, per l’occasione, ha realizzato un’opera-omaggio alla città di Brindisi.

In mostra, per ciò che riguarda Warhol, ci saranno ben 63 opere - fra cui 21 pezzi ‘unici’ - divise in cinque sezioni: “Grandi Tele”, “Multipli d’autore” o “Icone”, “Cover”, “Consumismo” ed otto opere inedite, realizzate dell’artista sei mesi prima della sua morte. Una grande mostra dedicata alla Pop Art e al maestro Andy Warhol che racconta il sogno americano attraverso una rassegna di opere degli anni ’60, ’70 ed ’80. Un viaggio nell' America del boom economico che scopre nel passato il nostro presente e svela le radici della società contemporanea con opere di un'attualità disarmante.

the american dream-2Le opere provengono da molteplici collezioni private e, quindi, non appartenenti ad una stessa tematica. Spaziano dai ritratti dei personaggi più noti alla Factory e soprattutto allo star-system occidentale, agli oggetti di consumo icone della pop-art elevati ad opere d'arte da Warhol come la Coca Cola o la Campbell's soup. Non mancano le opere figlie delle diverse collaborazioni con musicisti e case discografiche che hanno visto l'artista firmare diverse copertine e vinili come quelle dei Rolling Stones, Velvet Underground, Aretha Franklyn ed altri ancora. L’evento offre la possibilità di un viaggio gratuito nella Silver Factory, che non è solo un luogo ma un vero stile di vita, frutto della filosofia di Warhol e delle sue “Superstar”.

Il viaggio inizia al quinto piano del 231 East 47th Street, a Midtown Manhattan, nella fabbrica il cui affitto ammontava ad un centinaio di dollari l’anno, mentre Warhol incassava venticinquemila dollari a commissione, finanziando lo stile di vita dei suoi operai: Drag queen, drogati, musicisti, e liberi pensatori. In quel microcosmo argentato e decadente, sul divano rosso trovato su un marciapiede della 47th strada, scenario di fotografie e pellicole scabrose, ricettacolo di feste d’avanguardia a base di anfetamine, lo studio accoglieva chiunque fosse capace di spogliarsi da ogni regola, destabilizzando il senso del pudore, toccando tabù quali la transessualità, l’uso di droghe e la prostituzione maschile.

Qui si creavano in maniera frenetica opere che avrebbero fatto la storia, come la serie delle “Shot Marilyn” ovvero i ritratti dell’attrice più amata d’America, sparati  da Dorothy Podber, che all’epoca aveva chiesto di poter «colpire» quel quadro e l’artista, credendo si trattasse di una foto,  («shoot» in inglese vuol dire sia foto che sparo) le aveva dato il permesso. Sempre in questo luogo spregiudicato, Warhol diede vita alla copertina debutto dei Velvet Underground di Lou Reed, l’iconica banana gialla.

Andy Warhol - Mao-2E’ un viaggio prezioso che passa per collaborazioni e collezioni private come quella dell’amico Peter Brent ed arriva ad opere  figlie di ricerche tematiche ben precise come quelle della morte e della popolarità, del colore e della materia, della tecnologia e del progresso. Warhol è il primo artista in assoluto che dipinge un soggetto politico con la stessa semplicità con la quale si dipinge un attore seguendo come unico filo conduttore quello dell’immagine immediatamente riconoscibile ( Mao, triple Elvis).

L’artista, affascinato dal mondo accumulatore compulsivo di ogni cosa, lui che timidamente ha conquistato il popolo dell’arte con una forza propulsiva, e quotato oggi a 82 milioni di dollari per ‘triple Elvis’, arriva per la prima volta in assoluto a Brindisi, città meno abituata al ‘vis à vis’ con un’arte a volte complessa rispetto a città come Milano o Roma.  Così la nostra terra si colora di tinte accese, blu, verde, rosso e diventa “viva”.

In occasione di The American dream, verrà allestita la mostra d’arte contemporanea Tracce di Paolo De Cuarto, artista emergente organizzata anch’essa da Ema Preziosi d'Arte con la collaborazione di Spirale di Milano, patrocinata dal Comune di Brindisi, in occasione degli eventi invernali previsti dall’amministrazione comunale. L’evento fa parte di un progetto itinerante curato da Achille Bonito Oliva che ha già visto protagoniste città come  Milano, Napoli e Matera. Artista sensibile e profondo, Paolo De Cuarto segue le tracce del tempo nella nostra storia e nel nostro territorio, decontestualizzandole ed elevandole ad opere per raccontare all’osservatore quello che rischierebbe di restare una vecchia pubblicità su un muro logorato dal tempo.

Accanto all’evento culturale, sia domani, venerdì 5 che sabato 6 dicembre, si terrà il “Nervegna Art &Wine”, una iniziativa in cui l’arte ed i migliori vini pugliesi, abbinati a degustazione di finger food, daranno la possibilità ai cittadini di visitare uno dei palazzi storici più belli della città di Brindisi. il tutto, grazie alla collaborazione di tre cantine brindisine: Cantina Due Palme di Angelo Maci, Tenute Rubino di Luigi Rubino e Cantine Risveglio di Giovanni Nardelli; mentre la sala della colonna ed i saloni  del 1500 avranno la possibilità di vivere gli splendori  d’un tempo, grazie ad una serie di eventi musicali. In più, ci saranno anche sei tra i migliori allievi del Liceo Artistico “Edgardo Simone” che saranno impegnati nella realizzazione di due installazioni.

Il taglio del nastro avverrà alla presenza del sindaco Mimmo Consales, delle principali autorità, di Francesca Franco, rinomata storica e critica d’arte contemporanea e di chiunque avrà voglia di ammirare le opere in mostra.  L’ingresso, infatti, è gratuito. Per ciò che riguarda i giorni e gli orari di apertura, le sale espositive saranno aperte tutti i giorni (festivi compresi), eccetto il lunedì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle 20,30 Info: tel. 0831 – 229647. Lunedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, la mostra resterà aperta dalle ore 8,00 alle ore 20,30.

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