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Mostre Mesagne

"Un diario intimo", l'artista Emilia Ruggiero torna in mostra nella sua Mesagne

Volti di donne uniti ad un racconto personale. L'esposizione, curata da Lorenzo Madaro, sarà liberamente fruibile dal 12 al 22 maggio presso il Castello Normanno Svevo

MESAGNE - Da venerdì 12 a lunedì 22 maggio il Castello Normanno Svevo ospiterà la mostra Diario di Emilia Ruggiero a cura di Lorenzo Madaro.

Organizzata in collaborazione con Coolclub e con il patrocinio del Comune di Mesagne, la personale accoglie una selezione di una cinquantina di tele che compongono un diario intimo dell'artista mesagnese. "Pagine di uno spazio emotivo su cui Emilia, che proprio dal centro brindisino ha avviato il suo discorso con la pittura, anzi dentro la pittura, si concentra da oltre un decennio con rigorosa attenzione, costruendo immagini, trasformandole, custodendole, come se fossero quadri da viaggio, un po’ come accadeva con le piccole tavole dipinte di età medievale, disponibili al culto domestico ma anche a una forma specifica di nomadismo", come sottolinea il curatore nel catalogo della mostra.

Il vernissage, previsto venerdì 12 maggio alle 19, accoglierà anche una performance a cura di Maristella Martella: coreografa, danzatrice e direttrice artistica di Tarantarte. La serata sarà accompagnata da una degustazione di vini di Masseria Masciullo, cantina interamente biologica della provincia di Brindisi. Dopo l'inaugurazione la mostra sarà aperta dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Ingresso libero. 

Emilia Ruggiero - Enrica, 40X40, Acrilico su tela, 2022

La mostra

E' un diario intimo, poiché i dipinti di Emilia Ruggiero sono pagine di uno spazio emotivo su cui si concentra da oltre un decennio con rigorosa attenzione, costruendo immagini, trasformandole, custodendole, come se fossero quadri da viaggio, un po’ come accadeva con le piccole tavole dipinte di età medievale, disponibili al culto domestico ma anche a una forma specifica di nomadismo. Ma questa mostra è, anzitutto, un ritorno a casa, perché questo castello è un antico avamposto della sua città, del punto di partenza per le sue riflessioni sulla vita e l’arte. Mesagne è infatti il luogo di nascita di Emilia Ruggiero, qui ha trascorso la sua infanzia e l’adolescenza e certamente in questa geografia ha sviluppato emotività e relazioni, prima di trasferirsi altrove per studiare e proseguire il suo discorso con la pittura, anzi dentro la pittura.  La relazione con la propria città – di nascita o di adozione – è un tema che appartiene da sempre alla storia della pittura (perché d’altronde riguarda la vita stessa), anche in un senso conflittuale, emotivo, che stordisce la memoria creando prospettive di pensiero, sguardi, complessità che si risolvono nel territorio magico dell’arte. Questa mostra lo conferma con convinzione. Mi viene in mente una frase de La luna e i falò di Cesare Pavese: “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via”, ma anche alcuni versi del poeta pugliese Vittorio Bodini (tra l’altro grande amico di tanti artisti): “Qui non vorrei morire dove vivere mi tocca, mio paese, così sgradito da doverti amare”. 

Emilia Ruggiero - Mariliana, 40X40, Acrilico su tela, 2023

Biografia dell'artista

Emilia Ruggiero, come anticipato, è nata a Mesagne nel 1979. Dopo il diploma al liceo artistico statale di Brindisi  nel '98 frequenta la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Lecce. Si laurea con il massimo dei voti nel 2006 con una tesi in legislazione dei beni culturali dedicata al regime giuridico dell’arte contemporanea. Il periodo post-laurea è ricco di partecipazioni a corsi di formazione nel settore culturale, turistico, archivistico e bibliotecario. Ha collaborato con diverse realtà nel settore culturale, partecipando all’organizzazione di diversi progetti fra i quali la prima edizione del progetto europeo CreArt per il Comune di Lecce nel 2013, l'ideazione e la realizzazione del “mARTa”, Mercato di Arte Accessibile, I e II edizione, nel 2013/14; la direzione artistica del progetto PugliArtist II per conto dell'Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo nel 2019.

Negli anni ha sviluppato la propria ricerca pittorica esordendo nel 2011 con la produzione intitolata "People", una corposa galleria di ritratti di gente comune, acrilico su tela, che è diventata oggetto di una vasta operazione di merchandising. Ha proseguito esplorando anche le potenzialità dell’orizzonte grafico e firma i manifesti della manifestazione Blufestival del Comune di Melendugno (2017/18). Del 2018 la personale "A cuor leggero", negli spazi dell’ex conservatorio di Sant’Anna, con nota di Lorenzo Madaro.

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