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Teatro

Nuovo Teatro Verdi: tra i grandi classici e la drammaturgia contemporanea

Protagonisti dei prossimi spettacoli, alcuni dei più grandi attori italiani: Pino Micol, Milena Vukotic, Gianluca Ferrato, Nancy Brilli, Chiara Noschese, Massimo Ghini, Paolo Ruffini e Sergio Castellitto

BRINDISI - Prosegue la stagione del Nuovo Teatro Verdi, con una proposta artistica adatta ad un pubblico appassionato di prosa, danza e teatro musicale in un percorso che omaggia drammaturgia contemporanea, capolavori del Novecento e classici della storia del teatro.

Il cartellone è ricco di stelle del panorama nazionale, che portano in scena produzioni aperte a una profonda riflessione sul tempo d’oggi. Un viaggio artistico che intreccia generi e visioni.

A marzo

Martedì 14 marzo andrà in scena Così è (se vi pare), tratto dall'omonima opera di Luigi Pirandello, con Pino Micol, Milena Vukotic, Gianluca Ferrato, per la regia di Geppy Glejieses.

Scritta nel 1917, la commedia presenta il vano tentativo di far luce, in una città di provincia, sull’identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura: si tratterà della figlia della signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Oppure quella donna è morta tra le macerie di un terremoto e la moglie del segretario è tutt’altra persona (com’egli sostiene)?

Così è (se vi pare),  Pino Micol e Milena Vukotic

Il 21 marzo, invece, sarà la volta di Manola con Nancy Brilli e Chiara Noschese. La regia è affidata a Leo Muscato, in uno spettacolo tratto da un libro di Margaret Mazzantini.

Due sorelle gemelle sono molto diverse tra loro: Anemone, sensuale e irriverente, aderisce ad ogni dettaglio della vita con vigoroso entusiasmo. Ortensia è il suo opposto: uccello notturno, irsuta e rabbiosa creatura in cerca di una perenne rivincita. Le due per un gioco scenico si rivolgono alla stessa terapeuta dell’occulto e svuotano il serbatoio di un amore solido come l’odio. Ed è come carburante che si incendia provocando fiamme teatrali ustionanti, sotto una grandinata di risate.

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Ad aprile

Lunedì 3 aprile sul palco del Nuovo Teatro Verdi andrà in scena Quasi amici con Massimo Ghini e Paolo Ruffini. 

Un adattamento per il teatro del soggetto e della sceneggiatura dell'omonimo film francese. L'opera permette di dilatare, in drammaturgia teatrale, quelle emozioni che nascono per il cinema con un altro linguaggio, non solo visivo, ma anche filmico.

È straordinario raccontare - ancora più nell’intimità delle parole - gli scambi, le svolte narrative, le luci, ed i movimenti, che solo una drammaturgia teatrale può cogliere e restituire, dando il senso profondo di una grande amicizia in fieri.

Sergio Castellitto in 'Un ememita sul marciapiede'

Mercoledì 19 aprile, sarà la volta di Un ememita sul marciapiede con Sergio Castellitto. Il protagonista della pièce è un uomo ai margini della società che riesce a vedere la realtà osservando la vita delle persone “normali” e che è in grado di restituire attraverso una sorta di “filosofare” allegro e infaticabile il “sale della vita”, la complessità e l’imprevedibilità dell’esistenza.

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