Sabato, 15 Maggio 2021
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Tutto pronto per la 19esima edizione del Barocco Festival: il programma

Ritorna in Provincia di Brindisi il Barocco Festival, la rassegna di musica antica, giunta alla 19esima edizione, farà risuonare le note di artisti del passato, prime fra tutte quelle composte da Leonardo Leo

BRINDISI - Ritorna in Provincia di Brindisi il Barocco Festival, la rassegna di musica antica, giunta alla 19esima edizione, farà risuonare le note di artisti del passato, prime fra tutte quelle composte da Leonardo Leo, alla cui figura il festival è dedicato, nelle suggestive location di alcuni comuni del brindisino.

A elencare date e performance ci ha pensato quest’oggi il maestro Cosimo Prontera, corpo e anima del Barocco Festival, che insieme ai sindaci e agli Assessori alla Cultura dei comuni interessati, dal sindaco di Brindisi, Angela Carluccio a quello di San Vito dei Normanni, Domenico Conte, all’assessore di Mesagne, Marco Calò, e a quello di Cisternino, Giovanna Curci, ha presentato ufficialmente, negli spazi della Prefettura di Brindisi, il programma della rassegna musicale. (In basso, il maestro Cosimo Prontera)

Barocco Festival presentazione 1-3

Presenti la dirigente prefettizia, Erminia Cicoria e il presidente della Provincia, Maurizio Bruno che, nella doppia veste di presidente e sindaco di Francavilla Fontana ha candidato la città degli Imperiali come possibile tappa della prossima edizione del Barocco Festival.
“Un festival che lavora sempre più in sinergia con le amministrazioni dei comuni ospitanti - ha spiegato ai presenti il direttore artistico della manifestazione, Prontera - sinergia che è anch’essa artefice dei risultati che il Barocco Festival ha conquistato fino ad oggi. Oltre tremila i partecipanti all’ultima edizione”

Un numero difficilmente registrabile per un festival di nicchia, come oggi in tanti hanno definito il Barocco Festival. Ben vengano quindi le rassegne di nicchia, se, come il festival di musica antica che da quasi due decenni cattura l’attenzione del pubblico, migliaia di persone si avvicinano a un genere musicale che, almeno nella più semplice delle definizioni, appare complicato, se non addirittura di indirizzo elitario.
Prima data del Barocco Festival a San Vito dei Normanni, città che ha dato i natali a Leonardo Leo, compositore della prima metà del Settecento, capostipite della Scuola musicale napoletana e nume ispiratore della rassegna. (In basso, un concerto dell'edizione 2016 del Barocco Festival, nella suggestiva cornice delle Sciabiche)

Barocco Festival (Sciabiche 2015) 1-2

Il 21 agosto, nel chiostro dei Domenicani, verrà presentato Cirilla e Arpasso, Intermezzo del Pisistrato, dramma composto da Leo, mentre il 25 il festival si sposterà a Mesagne, nel castello Orsini Del Balzo per Mascher’arti a Napoli, un viaggio nelle corti napoletane del Seicento attraverso musica, poesia e teatro. Il giorno successivo altra tappa per questo festival itinerante, questa volta in una location speciale, il chiostro della Curia Vescovile, in piazza Duomo a Brindisi, dove verrà eseguito un altro Intermezzo, presente nel Demofonte, del compositore pugliese, La vedova ingegnosa.

Il 29 agosto si rimane a Brindisi per Danzas de Rasgueado y Punteado, un percorso sui ritmi delle antiche danze spagnole, accompagnati dalla chitarra barocca di Rosario Cicero. Una performance che si gioverà della splendida cornice del porto vecchio, ritorna infatti la location nelle Sciabiche, che tanto successo ha ottenuto nella passata edizione.

Ultima data di agosto a Cisternino, nell’atrio della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, il 30 agosto il pubblico assisterà ad un cambio di protagonista, La serenissima e la teatralissima, nome della serata, proporrà quindi non solo opere di Leonardo Leo, ma sonate di autori veneziani del Settecento.

Il primo settembre sarà la volta di una serata anomala per i canoni del festival, ma non meno interessante. Il professor Biagi De Giovanni, accompagnato dal maestro Prontera, terrà una conversazione sul ruolo che Napoli, nei secoli, ha rivestito all’interno dell’Europa.
La Viola d’Amore e la Viola di Bordone, strumenti che ebbero la massima diffusione nel ‘700, saranno i protagonisti di La musica per Esterházy in programma il 5 settembre negli spazi dell’ex convento di Santa Chiara a Brindisi.

Chiude il Barocco Festival, La canzone napoletana…prima della canzone napoletana, serata, dedicata alle cantate, arie e villanelle della Napoli barocca, presentata nel chiostro dei Domenicani a San Vito dei Normanni.

Meno di 5 giorni al via di questa rassegna che è riuscita grazie alla competenza e alla serietà degli organizzatori a richiamare un pubblico numeroso, sfruttando le bellezze architettoniche e naturali dei comuni della Provincia di Brindisi e che Touring Club, organizzazione italiana di riferimento per il turismo e la cultura, ha elogiato nell’ultima guida alle bellezze italiane appena pubblicato, come ha orgogliosamente ricordato il direttore artistico del Barocco Festival, Cosimo Prontera.

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