Valorizzazione della tradizione, piccoli alunni visitano Cantine Risveglio

Martedì 14 novembre le Cantine Risveglio di Brindisi ospiteranno i piccoli alunni della scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Sant’Elia-Commenda

BRINDISI - Martedì 14 novembre le Cantine Risveglio di Brindisi, divenute icona della viticoltura del capoluogo pugliese, ospiteranno i piccoli alunni della scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Sant’Elia-Commenda.

Alle ore 9 arriveranno nella struttura, sita in C.da Torre Mozza, i bambini cinquenni delle sezioni A e D del plesso Modigliani 16 e, alle 10, saranno raggiunti dai coetanei del plesso Crudomonte. Tutti verranno accompagnati dai genitori che rimarranno insieme a loro per l’intera durata della visita.

L’esperienza proposta dalle docenti in occasione del racconto dell’autunno, dei suoi colori e sapori, si inserisce nell’ottica della valorizzazione della tradizione e dell’interazione con l’ambiente esterno, filo conduttore di tante attività caratterizzanti l’offerta formativa del Comprensivo della Dirigente prof.ssa Lucia Portolano, convinta sostenitrice di ogni occasione d’incontro tra le principali agenzie educative: scuola, famiglia e territorio.

Il Presidente Giovanni Nardelli, agronomo con la passione della vitivinicoltura, non è nuovo alla collaborazione con l’Istituto, avendo già aperto le porte della sua azienda agli studenti in un precedente progetto inerente la sicurezza negli ambienti lavorativi. Fondamentale anche per questa nuova iniziativa il supporto della dott.ssa Filodea Nardelli, sorella di Giovanni e responsabile commerciale della società.

Durante il tour i bambini, che hanno già vissuto l’esperienza della vendemmia, seguiranno l’intero ciclo produttivo dell’azienda. Avranno modo di vedere la pesa, dove i mezzi salgono per pesare l’uva acquistata dalla cantina per essere trasformata in vino, e poi, all’interno dei locali, la grandissima tramoggia che divide gli acini dai raspi, gli enormi silos e le botti nelle quali matura il vino più pregiato.

Non saranno solo le grandi macchine a colpire gli insoliti visitatori ma anche la passione di chi lavora nell’azienda, passione che, insieme alla tenacia, la rendono da anni il riferimento enoico dei brindisini che ogni giorno si recano ad acquistare direttamente alla produzione i vini provenienti dalle uve locali.

Negli ultimi anni, Cantine Risveglio ha deciso, infatti, di investire le proprie energie sulla produzione enoica in bottiglia, scelta premiata anche in prestigiosi concorsi enologici come il Vinitaly o il Concorso Mondiale di Bruxelles e oggi i vini della storica cooperativa brindisina sono protagonisti sulle tavole italiane, tedesche e svizzere.

Per i piccoli alunni dell’Infanzia, dunque, non solo un viaggio dalla materia prima al prodotto finito ma anche la scoperta di un lavoro legato al territorio, che lo tutela e lo arricchisce al tempo stesso. E proprio il territorio quale ambiente extrascolastico naturale e sociale diviene aula decentrata e primo bacino di cultura, primo alfabetiere, primo libro di lettura, di conoscenza e integrazione sociale del bambino.

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