Corso preparto: costi, opzioni e scelte

Dal momento della prenotazione a quello degli incontri, dai prezzi agli argomenti trattati, ecco tutto quello che c'è da sapere su questa possibilità a disposizione delle donne in dolce attesa

Fin dalla prima visita, il ginecologo consiglia alla futura mamma di iscriversi al corso preparto che, non tutti sanno, non è obbligatorio. È, però, consigliato, perché aiuta le partorienti ad affrontare con più consapevolezza la nascita del loro bambino.

Una reazione che la mamma può avere è quella di non voler sapere fino alla fine, ma invece conoscere che cosa avverrà in sala parto è uno strumento in più.

Il corso preparto, inoltre, farà conoscere alla donna e al suo compagno altre coppie in attesa per condividere prima e dopo il parto emozioni e sentimenti, creando relazioni che spesso si portano avanti anche dopo la nascita.

Corso preparto, quando farlo

In genere, il corso si prenota alla fine del terzo mese di gestazione e si svolge dalla 28esima settimana di gravidanza. In ospedale si va dalla 30-32esima settimana, mentre nei consultori si attiva già qualche settimana prima.

Come scegliere il corso preparto

In genere, gli ospedali o le cliniche dove nascerà il bimbo organizzano il corso preparto. Se così non fosse, ci si può rivolgere a consultori o a studi privati. In alcuni casi, le future mamme possono anche optare per combinare i percorsi, perché uno può essere complementare all'altro.

Quanto costa il corso preparto

I costi variano a seconda del tipo di corso scelto.

Per l'ospedale si paga il ticket, che può andare dai 40 agli 80 euro circa. Il prezzo dei privati, invece, varia a seconda del tipo di servizio: in media, si va da circa 20-25 euro a incontro. Esistono anche dei corsi gratuiti e non mancano quelli che si possono frequentare anche online.

Corso preparto, come funziona

In genere, i corsi preparto si articolano in otto incontri che prevedono una parte teorica e una di esercizi pratici. Sono poi previsti altri cinque incontri in cui sono presenti diversi specialisti.

Il numero degli appuntamenti e le modalità variano però a seconda degli ospedali, di solito si tengono a cadenza settimanale e durante la giornata.

Ecco perché, a volte, può essere utile frequentare un corso con le ostetriche private: gli incontri sono serali, elemento che permette anche ai papà di partecipare.

E poi i numeri sono più contenuti perché se in ospedale ci si trova anche con 12-15 mamme, nei corsi privati non si superano le 4-5 coppie.

Che cosa si fa a un corso preparto

Durante il corso preparto si affronta insieme soprattutto il momento della nascita del bambino e l'ultimo mese di gestazione.

Si analizzano i momenti del travaglio e del parto e i metodi non farmacologici e farmacologici del controllo del dolore: dalla respirazione alle visualizzazioni, passando per i massaggi utili in vista del travaglio. Si fanno poi anche degli esercizi veri e propri lavorando a piccoli gruppi o in coppia.

Dopo si passa ai primi giorni con il bambino, capendo come ci si prende cura del neonato: dal pannolino al sonno, fino all'allattamento.

Infine, molto importante è la parte del dopo parto, che è quella in cui si è più lasciati a se stessi. In questi momenti si può usufruire di alcuni servizi che prevedono le visite delle ostetriche dopo la nascita del piccolo. Un elemento in più per aiutare i neo genitori, e soprattutto la mamma, a gestire il nuovo ménage familiare

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coaching open day, tre brindisini al primo evento online

  • CineScript, i corsi per aspiranti attori e narratori

  • Tecnologia e ragazzi, il webinar del liceo di Fasano

Torna su
BrindisiReport è in caricamento