Piccoli legislatori crescono: premiati gli alunni della "Giovanni XXIII"

La classe V D della scuola di Mesagne vincitrice del concorso "Vorrei una legge che...”, con un disegno di legge sulla libertà di pensiero. Il riconoscimento è stato conferito da una delegazione del Senato

MESAGNE- Introdotta dall’inno nazionale cantato dal coro delle classi terze A e B, si è svolta questa mattina (17 maggio), nell’auditorium del Castello normanno-svevo di Mesagne, la manifestazione per la premiazione della scuola del secondo circolo didattico, “Giovanni XXIII”, vincitrice del concorso “Vorrei una legge che”, indetto dal Senato della Repubblica insieme al ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

I 22 piccoli legislatori della classe V D, guidati dalla maestra Dina Colelli col supporto del maestro Guido Vece, hanno creato il disegno di legge che “Rendesse ogni persona libera…mente pensante” , costituendo un  piccolo parlamento e sperimentando la democrazia.

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«I ragazzi danno degli insegnamenti grandi perché con la loro spontaneità e freschezza ci richiamano all’ordine. Complimenti per l’impegno profuso nel progetto, simbolo di una Mesagne pronta  a mettersi in gioco. Ed è per questo che continueremo a dare piena fiducia alla scuola che sa costruire i cittadini di domani» .

Così ha esordito il commissario prefettizio Erminia Cicoria, introdotto dal dirigente scolastico Maurizio Fino, alla presenza della delegazione del Senato rappresentato dal senatore Valerio Romano, la commissione di valutazione del senato, Emanuela Fratini, Gino Abodi, Laura Boezio, il colonello Giuseppe De Magistris, comandante del comando provinciale dell’Arma, il tenente colonnello Tiziano La Grua, comandante del Gruppo della Guardia di finanza di Brindisi, il maresciallo Santo Libasci della caserma di Mesagne e l’onorevole Giovanni Luca Aresta.

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Emanuela Fratini della commissione ha sottolineato la bravura degli istituti scolastici della regione Puglia che quest’anno ha visto vincitrici, oltre alla Giovanni XXIII di Mesagne, anche una scuola elementare di Cellino San Marco e di Sannicandro (Bari).

Un progetto, quello realizzato dai piccoli legislatori della Giovanni XXIII, utile a diffondere il senso civico e la partecipazione democratica ai giovanissimi, preparandoli e avvicinandoli alle istituzioni e ai principi e valori che permeano la Costituzione.

«Nelson Mandela diceva che l’educazione è l’arma più potente che possiamo usare per cambiare il mondo. E io aggiungo, perché crea libere menti pensanti”, ha concluso una emozionatissima maestra Dina Colelli che ha seguito per cinque anni i 22 piccoli legislatori mesagnesi, auspicando che la scuola possa continuare a fornire le risorse necessarie per la formazione di donne e uomini di domani.

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