Economia e ambiente: seminario per gli studenti del Majorana

Seconda edizione del progetto “Sustainability Seminars” con la relazione della Prof.ssa Caterina De Lucia specializzata in Economia Ambientale

BRINDISI - Questa settimana, Martedì 17 Dicembre 2019, presso l’“Istituto Industriale e Liceo delle Scienze Applicate Ettore Majorana” si è svolta la seconda lezione del progetto “Sustainability Seminars” con la relazione della Prof.ssa Caterina De Lucia specializzata in Economia Ambientale e docente della cattedra di Politica Economica presso il Dipartimento di Economia all’Università degli studi di Foggia. 

La Professoressa ha svolto una lezione sui “Metodi e modelli economici per la risoluzione di confitti ambientali”, in cui analizzava e poneva a confronto i vari modelli economici che si sono susseguiti nel corso degli anni, partendo dal pensiero economico classico fino ad arrivare quello neo-classico, mettendo in risalto come nel passare degli anni, il fattore "qualità dell'aria" e "qualità della terra" siano considerati dei fattori fondamentali per strutturare un modello economico che tuteli la salute pubblica, la produttività, la qualità dei prodotti agricoli e che ottimizzi la gestione delle risorse naturali.

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La partecipazione degli studenti è stata attiva con interventi che trattavano l’eticità dei consumatori e l’eticità delle multinazionali, su cui si è discusso dell’industriale Elon Musk. La seconda parte della lezione si è concentrata sulla teoria dei giochi a supporto del coordinamento delle politiche ambientali internazionali.

La lezione è terminata con un confronto analitico della Prof.ssa Vinjau, docente di Chimica al Majorana, che evidenziava l’importanza di comprendere l’importanza degli scioperi che non possono essere delle mode o delle scuse per assentarsi da scuola ma devono essere costruttivi e conoscitivi. 

Gli organizzatori hanno concluso l’evento. Livia Dell’Anna ha fornito degli spunti ai ragazzi, affinché questa lezione (sui modelli economici) possa stimolarli e aiutarli a sviluppare un progetto sui consumi sostenibili e l’economia circolare, avvalendosi delle conoscenze chimiche acquisite nel proprio indirizzo di studi. L’incontro si è concluso con Alberto Liaci che portava l’attenzione degli studenti sull'importanza di non essere solo dei meri consumatori, ma di essere dei soggetti attivi e propositivi per la propria comunità, mettendo in rete le proprie competenze, interessi e sogni, per costruire dei luoghi sostenibili e che li valorizzi, senza dover per forza emigrare.

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