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L'agricoltura approda nelle scuole: Slow food incontra gli studenti

Vincenzo Pugliese e nonno Antonio Pugliese rispondono alle curiosità dei ragazzi, parlando di biodiversità

BRINDISI - Nell’ambito della giornata dei diritti dei ragazzi organizzata dalla cooperativa Amani con il sindaco dei ragazzi e il consiglio comunale dei ragazzi, Slow food ha voluto parlare di biodiversità, in presenza delle aziende agricole della famiglia Pugliese, rappresentate da Vincenzo Pugliese e Giuseppina Cuppone, che fanno parte di Slow Food Brindisi, presieduto da Fabio Pochi.

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Con nonno Antonio si è parlato di biodiversità, di salvaguardia di semi di varietà antiche, dalle cicerchie ai piselli, passando alle fave. E’ stato spiegato ai ragazzi perché va tutelata la biodiversità e per quale motivo questa è importante. Si è parlato in particolare dell’importanza che i legumi, in primis la cicerchia, rivestivano in passato, quando sostituivano la carne sulle tavole delle famiglie indigenti.

I ragazzi hanno inoltre fatto molte domande sugli Ogm e si sono intrattenuti a lungo anche con nonno Antonio, che ha soddisfatto la loro sete di curiosità spaziando fra vari argomenti. Il confronto con gli studenti ha portato anche ad affrontare tematiche riguardanti la seconda guerra mondiale, quando le pratiche agricole aiutarono la popolazione a superare gli stenti e le privazioni dovute al conflitto. 

Giornata interessante, insomma, terminata con un trapianto in classe direttamente con delle semine. Fra le proposte dei ragazzi vi è quella di estendere iniziative di questo tipo in tutte le scuole di Brindisi. 

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