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Ci pensano i volontari a pulire Punta del Serrone: riempite decine di sacchi

Una ventina di persone hanno ripulito dai rifiuti il parco con vista sul mare. "C'era anche materiale edile abbandonato dall'uomo. Un'iniziativa da ripetere"

BRINDISI – Non c’erano solo rifiuti portati dalle mareggiate nel parco di Punta del Serrone, ma anche materiale sversato lì dall’uomo. In quattro ore di duro lavoro, sono riusciti a ripulire metà del polmone verde con vista sul mare i circa venti volontari che stamani (26 marzo) hanno aderito all’iniziativa lanciata su Facebook dal cittadino Damiano Giannelli.

Al termine della mattinata sono stati riempiti decine di sacchi. “Ci siamo fermati – spiega Damiano, contattato da BrindisiReport – prima di arrivare al secondo pontile. Non mi aspettavo tale partecipazione. Persino due dipendenti stranieri della base Onu sono venuti ad aiutarci”. La scogliera, la distesa di macchia mediterranea, i pontili e i percorsi per pedoni e cicloamatori erano disseminati di rifiuti. “Era pieno – spiega Giannelli – di cassette di polistirolo, reti e plastica. Ma non tutto è stato portato lì dal mare. Vedendo del materiale edile di risulta, abbiamo avuto l’impressione che qualcuno lo abbia scaricato di proposito”.

Gli incivili, insomma, stanno insidiando anche questa splendida oasi sul mare inaugurata nell’estate 2014, dopo massicci interventi di bonifica di un tratto di litorale che si estende per chilometri, fra Punta del Serrone e la torre costiera di Punta Penne.

“Dopo aver raccolto rifiuti per quattro ore – ammette Giannelli – eravamo sfiniti. Non ce l’abbiamo fatta ad andare oltre”. I sacchi e gli scatoloni colmi di spazzatura sono stati collocati vicino all’ingresso del parco, a ridosso di una staccionata, nella speranza che la ditta Ecologica Pugliese (o Ecologia Falzarano, nel caso in cui nei prossimi giorni si dovesse concretizzare il cambio di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani) si attivi quanto prima per raccogliere il materiale.

Di certo c’è che di iniziative analoghe a quella odierna ne verranno organizzate altre nei prossimi mesi. “Vista la grande risposta da parte della gente – conclude Giannelli – cercheremo di riproporre eventi di questo tipo. Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare il più possibile la cittadinanza  e le istituzioni al rispetto dell’ambiente”

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