Canale Reale: "Da risorsa a corridoio ecologico". Conferenza a Brindisi

L'incontro si svolgerà lunedì 25 marzo alle ore 17,30 nella Sala di Palazzo Granafei – Nervegna

La foce di Canale reale

BRINDISI - Lunedì 25 marzo alle ore 17,30 nella Sala di Palazzo Granafei – Nervegna si terrà la conferenza “Canale Reale, da risorsa idrica del territorio a corridoio ecologico da salvaguardare”.

Dopo i saluti del Sindaco Riccardo Rossi, introdurranno Clory Palazzo, presidente del Club per l’Unesco di Brindisi e Maria Ventricelli, presidente di Italia Nostra - Sezione di Brindisi. Seguiranno gli interventi di Roberta Lopalco, assessore all’Ambiente Comune di Brindisi, Alessandro Ciccolella, direttore Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Christian Napolitano, archeologo della Libera Università di Amsterdam, Francesca Colace del Politecnico di Bari, Andrea Zotti, dirigente della Sezione Risorse Idriche della Regione Puglia e Gianfranco Ciola, direttore GAL Alto Salento 2020. A seguire ci sarà la proiezione del documentario Acqua Reale.

Un incontro per scoprire il Canale Reale, l’unico fiume di acqua dolce del Salento, lungo 48 chilometri, che sorge e sfocia nella provincia di Brindisi e che dalle sorgenti naturali nell’agro di Villa Castelli attraversa le campagne di Latiano, Francavilla, Mesagne e Brindisi per sfociare lungo la costa nella Riserva Naturale di Torre Guaceto.

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Tra sponde in cemento e scarichi di opifici e depuratori, il canale si presenta nella sua veste peggiore. Oggi si apre un barlume di luce per portare in vita la sua storia e la sua natura. Alcuni progetti prevedono la rinaturalizzazione delle sue sponde e la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili lungo i suoi argini. Una speranza per portare in vita l’unico corso d’acqua dolce presente nel territorio brindisino.

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