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Fauna selvatica: la Provincia chiede alla Regione la riattivazione del centro

Con la stessa nota prenotata la somma disponibile di 90mila euro. Intesa con Torre Guaceto, coinvolta la Santa Teresa

BRINDISI – La Provincia di Brindisi ha formalizzato la richiesta alla Regione di ripresa delle attività del Centro di prima accoglienza per la fauna selvatica in difficoltà, prenotando la somma di 90mila euro destinata alla riattivazione del servizio. Una nota in tal senso è stata inviata dal presidente facente funzioni Domenico Tanzarella al governatore Michele Emiliano, al capo di gabinetto Claudio Michele Stefanazzi e al dirigente del Servizio valorizzazione e tutela delle risorse naturali e biodiversità della Regione Puglia, Luca Limongelli.

La Provincia di Brindisi con la nota conferma la sussistenza dei requisiti richiesti per la prosecuzione dei centri già esistenti dalla norma sul trasferimento dalle province alla Regione dei poteri in materia di caccia e pesca, vale a dire la disponibilità di strutture, personale idoneo, e “programmi di azione coerenti” per la tutela della biodiversità, la raccolt5a di dati sulla fauna selvatica e il primo soccorso agli esemplari in  difficoltà, in stretto collegamento con l’Osservatorio faunistico regionale di Bitetto.

Un'altra immagine del rapace ferito

La Regione ha già effettuato, del resto un sopralluogo presso le sedi tecnico-faunistiche della Provin cia di Brindisi il 27 dicembre scorso. Ora si tratta di far ripartire l’attività del centro situato a Ostuni, adiacente all’Istituto tecnico agrario Pantanelli, e nella struttura che si trova presso la sede di Brindisi della società in house della Provincia, la Santa Teresa Spa. Inoltre, aggiunge Tanzarella nella nota – sono ancora in organico una coordinatrice tecnica e due operatori con clausola sociale, mentre il Consorzio di gestione di Torre Guaceto ha già manifestato alla Regione Puglia interesse per l’attività di monitoraggio e studio della fauna selvatica.

Grazie a tale disponibilità, fa sapere Tanzarella alla Regione Puglia, la Provincia di Brindisi ha predisposto un protocollo di intesa con il Consorzio di Torre Guaceto per l’installazione nella riserva naturale dello Stato di una voliera di preambientamento per uccelli selvatici allevati orfani e prossimi all’involo. Quin di la Provincia di Brindisi, attraverso la Santa Teresa Spa, può svolgere per conto della Regione Puglia e in collegamento con l’Osservatorio di Bitetto una serie di compiti.

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Accoglienza, cura, ricovero e riabilitazione (dei casi meno gravi) di volatili o mammiferi feriti o in difficoltà; liberazione in  natura degli stessi; trasferimento a Bitetto degli esemplari più gravi, debitamente stabilizzati; smaltimento delle carcasse degli esemplari deceduti presso il centro territoriale o giunti già privi di vita; relazioni annuali sui dati numerici, e patologici, della fauna osservata; elaborazione di una banca dati; suporto alle attività scientifiche attinenti alla fauna selvatica del Brindisino.

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