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Bici in affitto, il Comune ci riprova nonostante il flop dei mesi scorsi

Rinnovato il servizio di gestione per i prossimi tre anni al costo di 15.300 euro. La convenzione scaduta lo scorso 16 ottobre: la somma comprende i canoni per la piattaforma web, la vendita on line degli abbonamenti, il servizio di call center e la manutenzione

BRINDISI – Risale in sella il Comune di Brindisi per riprovare a pedalare e promuovere il progetto “Bike Sharing”, sperando in una inversione di tendenza rispetto al flop recente. E per ribaltare il risultato ha deciso di investire 15mila euro, somma necessaria per il rinnovo della concessione del servizio per  prossimi tre anni.

La titolarità del contratto resta alla società Bicincittà Srl, con sede a Torino, aggiudicataria a far data dal 15 ottobre 2014, quando l’amministrazione cittadina disse sì al progetto per la realizzazione di un sistema di biciclette in affitto che prevedeva la “fornitura e il collocamento di cinque stazioni di ricovero con almeno 15 posteggi ciascuna per la distruzione automatica di bike”.

Complessivamente a Brindisi ne sono arrivate sessanta, sistemante in piazza Vittorio Emanuele, via Filomeno Consiglio, stazione ferroviaria, via Spalato, Parco del Cillarese. Dopo l’exploit iniziale, probabilmente legato alla novità, e addirittura ale critiche per la distribuzione delle tessere, l’idea delle due ruote non è riuscita a mantenere l’onda.

Lo riferiscono gli ultimi dati disponibili a Palazzo di città, dove la scorsa estate la media delle bici chieste in affitto al giorno non superava quota dieci (su 60). Poche anche le richieste dei turisti che pure si sono visti in città in corrispondenza dell’arrivo delle navi da crociera.

Le ragioni del flop? La scarsa abitudine dei brindisini a pedalare che sembra far coppia con le continue multe inflitte agli automobilisti che rimandano alla teoria secondo cui si preferisce usare l’auto sempre e comunque e posteggiarla anche dove non si può.

Questione di abitudine, appunto. Che va modificata, motivo per il quale il Comune insiste con il bike sharing, rinnovato sino al 2018, dopo la scadenza della convenzione. La richiesta di prosecuzione è arrivata al settore Programmazione economica lo scorso 26 agosto.

Nella lettera la ditta ha fatto presente che “il 16 ottobre sarebbe scaduto il servizio di gestione del sistema di bike sharing, Brindisi by bike, comprensivo dei canoni di gestione della piattaforma web, canone per la vendita on line degli abbonamenti, servizio di callo center, rete vendita e manutenzione del sistema”.

Tra le opzioni di offerta presentate, il Comune ha approvato quella “relativa al rinnovo per il triennio dei canoni di web hosting e di traffico dati Gprs, per un importo complessivo di 15.372 euro Iva inclusa”. Offerta che è stata accettata il 10 dicembre. Si pedala, di nuovo. O almeno si prova.

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