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Nuove opportunità per gli agricoltori che investono sul biologico

 “Il biologico tra nuovo Psr e opportunità di mercato”: è stato questo il tema del seminario di approfondimento tenuto nell’ambito della quinta settimana del Bio in Puglia, che si è svolto ieri (4 aprile) presso l’Istituto Tecnico Agrario “Pantanelli”

OSTUNI - “Il biologico tra nuovo Psr e opportunità di mercato”: è stato questo il tema del seminario di approfondimento tenuto nell’ambito della quinta settimana del Bio in Puglia, che si è svolto ieri (4 aprile) presso l’Istituto Tecnico Agrario “Pantanelli” di Ostuni. Si è trattato del secondo incontro di divulgazione su Agricoltura Biologica e il nuovo Psr Puglia 2014-2020 organizzato da UnionCamere Puglia, in collaborazione con Cibi – Consorzio Italiano per il Biologico – e con la Camera di Commercio di Brindisi.

La novità più significativa è stata la pubblicizzazione del primo bando del Psr Puglia avvenuto il 1° aprile 2016 e che riguarda i premi per tutti gli agricoltori che intendono avviare il metodo dell’agricoltura biologica o semplicemente intendono proseguirla.

Con oltre 190.000 ettari di superficie coltivata a biologico e più di 7.000 operatori certificati, la Puglia è tra le prime regioni in Italia per IMG_1796-2importanza nel settore e con questo Psr – Programma di Sviluppo Rurale - l’agricoltura biologica si avvia ad essere il principale settore economico dell’agro-alimentare pugliese con l’obiettivo di raggiungere oltre il 20% della Superficie agricoltura utilizzata regionale.

Nel corso dell’incontro – che è stato moderato da Gianfranco Ciola, direttore del Parco regionale delle Dune costiere - sono state illustrate dal dott. Antonio Palmisano tutte le misure che riguardano il Psr Puglia e che possono fornire un contributo alla sviluppo del biologico pugliese sia sotto forma di investimenti produttivi alle aziende agricole singole e associate sia come contributi alla creazione di filiere agro-alimentari importanti per accedere ai mercati più maturi.

“La Camera di Commercio non poteva non collaborare alla realizzazione di questa importante iniziativa – ha dichiarato Giannicola D’Amico, che è intervenuto in rappresentanza della Camera di Commercio di Brindisi, in quanto presidente della Commissione consiliare “Politiche Agrizootecniche” dell’ente camerale brindisino -. In questo particolare momento storico per la Puglia, a pochi mesi dalla approvazione del nuovo Psr vi è una marcata necessità di informazione da parte degli agricoltori ma anche dei tecnici, quindi questi seminari rappresentano degli importanti momenti di divulgazione del PSR, che rappresenta una opportunità irrinunciabile per il comparto agricolo pugliese. Il settore del biologico, in questo particolare momento di crisi del comparto agricolo, è l’unico settore del comparto agricolo che sta registrando buone perfomance con un aumento nell’ultimo anno dell’11 per cento della superficie coltivata a biologico e del 19% in termini di crescita di consumo di prodotti biologici. La Puglia è la seconda regione italiana per superficie coltivata a biologico e la terza per numero di operatori”.

Il dott. Nico Panaro ha illustrato le opportunità offerte dalle nuove forme associative previste dall’UE ed in particolare dalle Organizzazioni dei Produttori che avranno priorità nell’accesso a tutti i contributi previsti dal PSR. A tale scopo il CiBi ha costituito la Rete Pugliese dei servizi per l’agricoltura biologica e sostenibile.

Al termine dell’incontro Nino Paparella del CiBi ha consegnato i riconoscimenti del BIOL 2016 ai produttori di oli di oliva extravergine della Provincia di Brindisi tra cui il migliore in assoluto è risultato Profumo di Castro della varietà Pichioline dell’Azienda Adriatica Vivai.
 

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