Torre Guaceto: 30mila euro per tenere le spiagge pulite

Somma suddivisa fra il Comune di Carovigno e quello di Brindisi. Grazie ai volontari, in condizioni ottimali Penna Grossa

BRINDISI – Verranno stanziati circa 30mila euro per la pulizia delle spiagge dell’area marina protetta di Torre Guaceto. Il servizio è di competenza alle amministrazioni comunali di Brindisi e Carovigno, che insieme al Wwf fanno parte dell’assemblea dei soci del consorzio di gestione dell’oasi.

In passato entrambi i Comuni hanno affidato il servizio all’ente gestore, dopo avergli messo a disposizione delle somme di denaro. In vista della prossima stagione estiva, la situazione resterà immutata soltanto per quel che riguarda il Comune di Brindisi, che nel bilancio di previsione 2019, non ancora approvato, ha destinato al consorzio una somma pari a 15mila euro.

Spiaggia Punta Penna Grossa 2019 5-2

Il tratto di litorale che ricade nel territorio di Carovigno, invece, sarà pulito direttamente dall’ente comunale, tramite una ditta affidataria. Con ogni probabilità la scelta ricadrà sul consorzio Ambiente 2.0, già appaltatore del servizio di igiene urbana. “Si tratta - spiegano a BrindisiReport il sindaco di Carovigno, Massimo Lanzilotti, e il vicesindaco con delega all’Ambiente, Onofrio Palma – di una decisione presa d’intesa con la direzione del consorzio”.

Sarà il personale del consorzio, infatti, a coordinare gli interventi di pulizia che nelle prossime settimane verranno effettuati con carenza giornaliera. Da quanto appreso, anche l’amministrazione comunale di Carovigno dovrebbe stanziare una somma prossima ai 15mila euro. Si arriva così alla cifra complessiva di 30mila euro che basterà sì a coprire la stagione estiva, ma non il resto dell'anno. Basti pensare che il presidente del consorzio, il prefetto Mario Tafaro, nell'ottobre 2018 ha scritto ai due Comuni per segnalare che le risorse per la pulizia delle spiagge erano già esaurite. 

Spiaggia Punta Penna Grossa 2019-2

Le necessità di destagionalizzare la fruizione dell’oasi viene sollevata da uno dei tanti cittadini che hanno trascorso la giornata di Pasquetta nella riserva, imbattendosi in una serie di rifiuti accumulatisi ai piedi della falesia, verso la zona di Apani. “Oltre alle infrastrutture in legno ormai decadenti ed inagibili – scrive il cittadino in una lettera inviata in redazione - lungo tutto il bagnasciuga del tratto che va quasi da Apani alla Torre ci siamo dovuti districare tra rifiuti di ogni genere, slalom indegni tra carcasse di pecore (la cui presenza è stata segnalata la scorsa settimana all’amministrazione comunale di Brindisi, subito attivatasi per la rimozione delle carcasse, ndr), bidoni di carburante, pneumatici e plasticume di vario genere”.

Spiaggia Punta Penna Grossa 2019 6-2

Si tratta evidentemente di rifiuti portati dalle mareggiate degli ultimi giorni. Va chiarito però che in quel tratto di litorale vige il divieto di accesso e neanche il consorzio, come spiegato dalla direzione, può provvedere  alla rimozione del materiale. Grazie all’attività dei volontari entrati in azione nelle scorse settimane, invece, è in condizioni ottimali la spiaggia di Punta Penna Grossa, che stamattina, come si vede nelle foto a corredo dell’articolo, regalava uno straordinario colpo d’occhio. E qualcuno ha approfittato della giornata di sole, per farsi il primo bagno dell’anno. 

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