Domenica, 1 Agosto 2021
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Turismo sostenibile: per Torre Guaceto l'obiettivo è fare rete

Il Consorzio di gestione ha preso parte a due incontri centrati sul tema della valorizzazione dell'offerta turistica per consolidare i rapporti con gli stakeholders locali

Negli ultimi giorni, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha preso parte a due incontri centrati sul tema della valorizzazione dell’offerta turistica sostenibile. L’obbiettivo è fare rete con le altre realtà locali e consolidare i rapporti con gli stakeholder per rendere il territorio più virtuoso e attrattivo. 

Torre Guaceto è sì un’isola felice, ma non è una realtà a sé stante, scollegata da ciò che la circonda. Affinché le comunità locali e gli utenti tutti possano godere a pieno delle ricchezze del patrimonio naturalistico della riserva e contare sulle ricadute positive generate dall’area protetta, è necessario che l’intero territorio lavori compatto con l’obbiettivo di raggiungere un buon livello di sostenibilità ambientale. 

Per questo motivo, da anni il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, meta certificata da Europarc con l’assegnazione della Carta Europea per il Turismo Sostenibile, Cets, lavora con gli operatori, le associazioni e le Istituzioni del distretto di competenza, affinché l’area di pertinenza della riserva migliori i propri standard in tema di consumi energetici ed impatto ambientale e sociale. 

“Ora dobbiamo fare uno sforzo in più e fare rete con l’intero territorio pugliese - ha dichiarato il presidente del Consorzio, Rocky Malatesta -, immaginiamo percorsi che coprano la nostra intera regione e che permettano di fruirne senza generare impatti negativi sull’ambiente. Dobbiamo promuovere il nostro patrimonio naturalistico in modo strutturato e fare sistema”. 

Il primo incontro istituzionale si è tenuto presso la sede di Federparchi, a Roma, qui i rappresentanti delle aree protette italiane hanno discusso delle politiche di tutela e promozione delle riserve e avviato i lavori che condurranno l’intero sistema parchi a potenziare la propria azione nell’ambito della protezione e valorizzazione delle risorse ambientali. 

Il secondo invece ha visto protagonisti gli stakeholder pubblici e privati pugliesi e si è tenuto a Bari. Tema del workshop: la promozione del turismo d’avventura attraverso “Medusa” il progetto ad ampio respiro della Regione Puglia. 

“Sono stati due incontri molto proficui - ha commentato Malatesta -, da anni sia Federparchi a livello nazionale, sia la Regione Puglia a livello locale stanno facendo un gran lavoro sul fronte della promozione turistica del nostro territorio, per spingere una fruizione rispettosa dell’ambiente e delle comunità, per attrarre gli utenti interessati al nostro patrimonio naturale e culturale ed allontanare il turismo di massa. Continuiamo così, ho in mente alcuni progetti che potrebbero permetterci di fare il salto di qualità a livello di offerta turistica integrata e di qualità, non ci resta che rimboccarci le maniche e lavorare a testa bassa affinché la nostra Torre Guaceto possa offrire un sostanziale contributo alla costruzione di una rete virtuosa dei siti naturalistici regionali e divenire volano di processi di sviluppo sostenibile”.

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