Vento, allerta meteo arancione: numerosi interventi dei vigili del fuoco

Interventi in tutta la provincia da parte dei vigili del fuoco, per i disagi causati dalle raffiche di maestrale. La statale per Bari chiusa fra i due svincoli per Apani, per una lamiera pericolante

BRINDISI - Durerà ancora almeno 36-40 ore la tempesta che ha toccato le regioni meridionali italiane e anche il Brindisino. Se per giovedì 6 febbraio a Napoli le scuole saranno chiuse per condizioni meteo avverse, il servizio di Protezione civile della Regione Puglia ha prolungato fino alle 24 di giovedì l'allerta meteo arancione per vento - che spirerà sempre dai quadranti settentrionali - dichiarata nella serata del 4 febbraio. A Brindisi il Comune ha deciso l'estensione della chiusura dei cimiteri del capoluogo e della frazione di Tuturano anche alla giornata di domani.

Intanto, come nelle previsioni, le forti raffiche di vento che dalla serata di martedì 4 febbraio sferzano la regione, stanno costringendo i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi a una lunga serie di interventi. Da ieri, mercoledì 5 febbraio, si susseguono le segnalazioni di rami pericolanti o spezzati, segnali stradali abbattuti, cartelli stradali piegati. 

Superstrada chiusa

Uno degli interventi più critici di ieri è stato effettuato sulla stradale statale 379 che collega Brindisi a Bari, nel tratto compreso fra i due svincoli per Apani. Qui una squadra di pompieri partita dalla caserma di via Nicola Brandi, con l’ausilio di un’autogru, ha messo in sicurezza una lamiera di circa 10 metri staccatasi da un rudere abbandonato situato a ridosso della complanare nord.

Lamiera divelta dal vento sulla complanare , maltempo 5 febbraio 2020-2

Il fabbricato si era incastrato su un cavo Telecom che faceva da vela. Per questo la Polizia Stradale e il personale dell’Anas hanno dovuto chiudere la superstrada in entrambe le direzioni, deviando il traffico verso le complanari. In tarda mattinata è stata riaperta la carreggiata sud per Lecce, mentre la carreggiata nord è stata riaperta nel primo pomeriggio a intervento ultimato.

Ormeggi regolari nel porto, a Bari dirottate cinque navi

L'allerta meteo arancione diramata ieri sera dalla Protezione civile Puglia prevedeva raffiche fino a un'intensità di 70 chilometri orari fino alla tarda serata odierna. Sul litorale si stanno abbattendo mareggiate di notevole intensità. Come dimostrato dalla foto in alto, alte onde si infrangono con violenza sulla scogliera, in località Torre Testa.

Traghetto in uscita da Brindisi con burrasca forza 9-2

Ma nonostante le avverse condizioni meteo, nel porto di Brindisi, da quanto appreso dalla Capitaneria, non si sono registrat particolari disagi nelle operazioni di ormeggio (nella foto sopra, un traghetto uscita dal porto nella tarda mattinata), mentre a Bari, a causa delle raffiche che in mattinata hanno superato i 50 nodi, sono rimasti bloccati al largo tre traghetti con un totale di 524 passeggeri e oltre duecento persone di equipaggio, oltre a due navi cargo.

Le tre navi passeggeri sono la AF Francesca della Adria Ferries e la Righel II della Ventouris Ferries provenienti da Durazzo (Albania) e la Superfast dalla Grecia. Hanno posto la prua a Nord cercando protezione in attesa che il vento scenda almeno a 30 nodi e possa consentire l'attracco in porto. Questo conferma quanto sia più sicuro il porto di Brindisi, anche in presenza di venti di burrasca, ma non dispone del numero necessario di strutture di ormeggio.

Nel tardo pomeriggi in via Napoli a Cellino San Marco è caduto un semaforo: sono intervenuti i volontari dell'associazione "Un cuore per tutti" e di seguito una squadra del Gruppo comunale della Protezione civile e una pattuglia della Polizia locale, al comando del commissario Luana Casalini. Intorno alla mezzanotte il Gruppo Comunale è intervenuto alle porte di Cellino San Marco sulla Sp 78 per un albero in mezzo alla strada, stesso intervento ntorno alle 3 sulla via per Guagnano altro albero caduto sulla provinciale.

semaforo caduto a ceglie-2

In serata i vigili del fuoco sono intervenuti nella villa comunale di San Vito dei Normanni per un albero pericolante e nella Selva di Fasano per un albero caduto sui cavi dell'alta tensione. A Francavilla Fontana, in via Filzi, un albero è caduto su una Toyota Yaris parcheggiata nel cortile di una scuola elementare.

Tra ieri e oggi i vigili del fuoco hanno effettuato oltre trenta interventi. Hanno lavorato per tutta la notte, in mattinata (giovedì 6 febbraio) sono stati chiamati in via Umberto Maddalena a Brindisi per un grosso ramo spezzato e in contrada Montenegro per un albero caduto. 

Anche al centralino della Polizia locale stanno giungendo segnalazioni di rami spezzati, alberi caduti (piazza Del Vento), segnali stradali divelti (quartiere Sant'Elia). 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Articolo in continuo aggiornamento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sulla Brindisi-Bari, muore un motociclista brindisino

  • Nuovi contagi nelle scuole: positivi a Brindisi, Ostuni, Ceglie e Fasano

  • Un contributo a fondo perduto fino a 40mila euro per gli artigiani

  • Coronavirus, escalation di ricoveri. Nel Brindisino continuano ad aumentare i positivi

  • Altri 16 alunni positivi nel Brindisino: chiusa una scuola media

  • Migrante investito da un neopatentato: tragedia sulla provinciale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BrindisiReport è in caricamento