Euro 6: cosa c’è da sapere

La nuova normativa auto ha causato dei grandi problemi a chi possiede una vettura vecchia e di conseguenza inquinante. Vediamo nello specifico come bisogna comportarsi

I numerosi blocchi alla circolazione e la consistente lotta all’inquinamento ha portato i possessori delle auto Euro 6 a rivedere la probabilità di acquisto di una nuova macchina, magari uno degli ultimi modelli in commercio affinché rispetti gli standard di circolazione e di mobilità sostenibile.

La categoria Euro 6

Tutti i veicoli nuovi, diesel e benzina, omologati a partire dal 1 settembre 2014 e tutti quelli immatricolati a partire dal 1 settembre 2015 rientrano nella categoria di auto con meno impatto sull’ambiente, così come tutti gli ibridi e quelli elettrici. Tutti questi veicoli hanno la caratteristica, tra le altre, di non essere soggetti a restrizioni di traffico, nemmeno nei giorni di blocco, sempre più spesso previsti nelle città, grandi e piccole, italiane e non solo. Anche se questo non è sempre vero, in realtà.

Per sapere a quale categoria appartenga la propria auto, è sufficiente aprire la carta di circolazione del veicolo: nel riquadro 2 in basso, per i libretti di vecchio tipo e alla lettera V.9 del riquadro 2 per i libretti di nuovo tipo.

Auto Euro 6: classi differenti

Tuttavia dobbiamo specificare che in questa categoria esistono quattro classi con caratteristiche completamente differenti l’una dall’altra:

Euro 6a: questa classe riguarda tutti i veicoli immatricolati a partire da Gennaio 2016. Le emissioni di Co sono uguali a 0,5 g/km per i diesel e 1 g/km per i benzina, quelle di NOx sono stanziate allo 0,080 g/km per i diesel e 0,060 per i benzina, quelle di particolato (Pm) allo 0,005 g/km per entrambe.

Euro 6b: questa classe si differenzia dalla 6a per quanto riguarda le emissioni di Pm, ridotte allo 0,0045 g/km per entrambe.

Euro 6c: questa classe è obbligatoria per tutti i modelli omologati da Settembre 2017 ed entrati nel mercato a Settembre 2018. La sola modifica riguarda le auto a benzina che dovranno ridurre il PM da 6×1012/km a 6×1011/km.

Euro 6d: si tratta di una norma attiva da Gennaio 2020 per le omologazioni e dal primo Gennaio 2021 per le immatricolazioni.

Euro 6: consigli utili

La direttiva per le auto euro 6d sarà in vigore da Gennaio 2020, pertanto un consiglio che possiamo darvi è quello di iniziare a interessarsi alle auto ibride, elettriche o a benzina poiché esse rispettano gli standard di circolazione e possedendo una di esse tutti i problemi legati al blocco del traffico sarebbero risolti dandovi la possibilità di circolare dove sarà proibito. E’ importante ricordare infatti che l’ammenda per chi non rispetta le restrizioni ammonta a 164 euro.

Dunque per ottimizzare la vostra circolazione per i prossimi anni senza incorrere in restrizioni vi consigliamo di non acquistare auto diesel considerate le più inquinanti

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