Giovedì, 21 Ottobre 2021
Auto e moto

Perdita di possesso auto: tutto quello che c’è da sapere

Se il proprietario di un veicolo ha subito un furto o una rapina, o per altre ragioni non ha più il veicolo, ma continua a vedersi recapitare contravvenzioni commesse da chi materialmente utilizza il mezzo, o continua a pagarne il bollo, vi spieghiamo la pratica da eseguire al Pra per interrompere il possesso.

Vi hanno rubato l’auto o l’avete ceduta ad altri per altri motivi?

Con la trascrizione di perdita di possesso auto presso il Pra risolverete i vostri problemi perché l’avvenuta annotazione comporta la cessazione dell’obbligo del pagamento del bollo a partire dal periodo tributario successivo a quello in cui è stata registrata l’annotazione.

Chi può richiederla

La perdita di possesso può essere richiesta dall’intestatario del veicolo oppure da un legale rappresentante, nel caso in cui il veicolo sia intestato ad un soggetto giuridico.

Può essere richiesta anche da uno solo degli intestatari, nel caso in cui il veicolo sia cointestato (ma non se viene fatta richiesta con dichiarazione sostitutiva).

Perdita di possesso per furto

In caso di furto o rapina, per annotare la perdita di possesso è necessario presentare al Pra la denuncia/querela resa alle autorità competenti, in originale o in copia conforme (o dichiarata conforme) o una dichiarazione sostitutiva di resa denuncia.

In caso di furto o rapina avvenuto all’estero, la denuncia (eventualmente sporta ad un’autorità straniera) dovrà essere legalizzata dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana all’estero e alla stessa dovrà essere allegata la traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero dalla rappresentanza diplomatica o consolare competente o da un traduttore ufficiale.

In caso di perdita di possesso per furto l’obbligo di corrispondere il bollo auto cessa dal momento della data di presentazione della denuncia alle autorità competenti.

Documentazione necessaria per la perdita di possesso per furto

Per la richiesta di annotazione di perdita di possesso in caso di furto sono necessari:

  • la denuncia di furto in originale o in copia conforme all’originale oppure dichiarazione sostitutiva di resa denuncia del furto;
  • il Certificato di proprietà nel caso in cui si sia in possesso della vecchia versione cartacea oppure la ricevuta del Certificato di proprietà digitale (nel caso in cui il Certificato di proprietà fosse stato smarrito, va presentata anche la relativa denuncia di smarrimento);
  • documento di identità dell’intestatario del veicolo;
  • in caso di presentazione della pratica da parte di un delegato, va presentato il documento di identità del delegato e la delega alla presentazione della pratica.

La documentazione da presentare per la perdita di possesso è la seguente:

  • provvedimento e/o la denuncia/querela che riporta uno dei fatti che riguardano il veicolo
  • documento d’identità dell’intestatario del veicolo e una fotocopia dello stesso
  • documento di identità dell’eventuale delegato alla presentazione della pratica allo sportello più una fotocopia dello stesso e la relativa delega
  • il Certificato di proprietà digitale del veicolo nel caso in cui si disponga della vecchia versione cartacea (se non si dispone del Cdp va presentato il Modulo Np3b firmato dall’intestatario)

Costi per l’annotazione della perdita di possesso

Per annotare la perdita di possesso va corrisposta l’imposta di bollo, che varia a seconda che si richieda o meno il rilascio del Certificato di proprietà.

Perdita di possesso con rilascio del CdP:

  • € 32,00 se si presenta il Certificato di proprietà in sede di richiesta
  • € 48,00 se si utilizza invece il modulo Np3b

Perdita di possesso senza il rilascio del CdP:

  • € 16,00 se si presenta il Certificato di proprietà in sede di richiesta
  • € 32,00 se si utilizza invece il modulo Np3b
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