Giovedì, 5 Agosto 2021
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Ecco un aiuto concreto per gli studenti ed uno strumento efficace per contrastare l’abbandono scolastico

Un supporto psicologico professionale, offerto dalla scuola, può rivelarsi una valida soluzione per sostenere gli studenti nell’affrontare la delicata situazione che stiamo vivendo

Il tasso di dispersione e abbandono scolastico è una realtà, purtroppo, ancora presente sia in Europa che in Italia.
Se fino al 2019 si stava lavorando attivamente per contrastare la povertà educativa, monitorandone i dati inerenti, la situazione è precipitata con la pandemia di Covid-19.
A tal proposito, Ipsos e Save the Children hanno condotto un’indagine prendendo in considerazione un campione di 1000 adolescenti tra i 14 e i 18 anni, che frequentano la scuola superiore secondaria.
Lo scopo principale è quello di dare voce ai ragazzi, mettendo in luce l’impatto che la situazione scolastica attuale ha avuto su di loro.

Indagine Ipsos e Save The Children: emerge la disillusione dei ragazzi

I risultati restituiti sono poco incoraggianti: si stima infatti che, almeno 34 mila studenti delle superiori, abbiano interrotto il percorso di studi.
Nello specifico, il 28% degli studenti afferma che a partire dal primo lockdown, almeno un compagno di classe ha smesso di frequentare le lezioni.

Sempre secondo i ragazzi, i motivi sono riconducibili soprattutto alla Dad, che rende più difficile la concentrazione e il seguire le lezioni; questo porta i giovani a percepire carenze nell’apprendimento.
Più di uno studente su tre, infatti, si sente meno preparato rispetto a quando le lezioni venivano svolte in presenza e il 35%, oggi, si trova a recuperare più materie rispetto all'anno passato.
A questo, si uniscono le difficoltà tecniche legate a questo tipo di didattica, quali, per esempio, la mancata stabilità della connessione internet.

Il rapporto sottolinea inoltre quanta amarezza e sfiducia provino i ragazzi, che si sentono completamente esclusi dalle scelte messe in campo per gestire la pandemia e limitarne la diffusione.
Di seguito alcuni numeri:

  • Il 65% crede di pagare in prima persona l’incapacità degli adulti nella gestione dell’emergenza;
  • Il 43% si sente accusato dagli adulti di essere tra i maggiori veicoli di contagio;
  • Il 42% non accetta il fatto che agli adulti sia concesso recarsi sul posto di lavoro, mentre ai ragazzi non è permesso frequentare la scuola.

Risulta evidente, quindi, non solo quanto l’attuale situazione abbia creato difficoltà agli studenti, ma anche quanto questa incida sul loro morale, dato che non si sono sentiti né supportati, né ascoltati, bensì abbandonati nell’affrontare uno scenario anomalo.

Conscio dell’importanza che la scuola riveste nella crescita e nella formazione dei giovani, il Liceo di Cisternino si è prontamente attivato, offrendo agli studenti un importante servizio di supporto psicologico.

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Un servizio psicologico a supporto degli studenti

Il progetto è stato avviato agli inizi di dicembre e accompagnerà i ragazzi durante tutto l’anno scolastico.
L’attenzione è focalizzata sul promuovere il benessere dei ragazzi: all’argomento, fra l'altro, sarà dedicato l’evento online “[ben]?ssere: visioni dal futuro”, che il Liceo Cisternino terrà il 22/01 dalle ore 19.00 in diretta Facebook.
Per supportare al meglio gli studenti, nello svolgimento del servizio di supporto psicologico sono state ascoltate le relative emozioni, sorte già all’inizio della pandemia. Le figure preposte all’ascolto hanno accolto le testimonianze in cui i ragazzi esponevano le difficoltà personali, cercando di rilevare i primi segnali di disagio.

Ansia, senso di vuoto, solitudine e noia sono alcune delle principali emozioni che, in questo periodo, i giovani stanno vivendo.
Ad acuire il disagio si uniscono la demotivazione scolastica, la difficoltà di relazionarsi con i compagni di classe e con i docenti, i disagi legati alla DaD.

Offrire agli studenti l’opportunità di esprimersi, riconoscendone le sofferenze, permette di agire prontamente sui problemi, magari affrontandoli con incontri individuali di ascolto e, in seguito, indirizzando ad approfondimenti per una presa in carico da parte di ulteriori professionisti. 
La risposta dei ragazzi nei confronti del progetto è stata positiva: hanno infatti dimostrato molto interesse nella possibilità di avere un colloquio in forma individuale.

Inoltre, tra i le iniziative, si annoverano la realizzazione di attività per conoscere la comunicazione del gruppo classe e la promozione di processi di orientamento dedicati agli alunni del quinto anno.

Il Liceo Cisternino, nell’ottica di mantenere un ambiente il più sereno possibile, ha deciso di estendere l’offerta del servizio di supporto psicologico anche a tutto il personale scolastico: l’attenzione e la cura per l’individuo sono la vera forza che permette ai ragazzi di sviluppare le proprie potenzialità e aspirazioni, gestendo al meglio i problemi che possono sorgere durante il percorso.

Innovazione e attenzione all’individuo, punti forti del Liceo

Il Liceo Cisternino ha una lunga storia, che risale addirittura al 1959, anno in cui venne fondata la Scuola Magistrale femminile per volontà del prof. don Quirico Punzi.
Fu la seconda scuola magistrale presente in Puglia, dopo quella di Bari.

Durante tutto il suo percorso, il Liceo di Cisternino ha puntato all’innovazione e all’inclusione, prestando sempre grande attenzione all’individuo e alla sua armoniosa formazione (oggi ospita quattro licei: linguistico, scienze applicate, scienze umane, economico-sociale).
Questo si riflette nell’organizzazione di eventi e incontri, anche durante la pandemia in atto.
Ecco perché, in questo periodo dedicato agli Open Day, si è pensato di affiancare alle visite virtuali, anche quelle in presenza; tutto questo, ovviamente, seguendo i fondamentali parametri di sicurezza.

Per saperne di più, è possibile visitare il sito del Liceo Cisternino, sul quale sono disponibili tutti i dettagli per prenotare le visite in presenza, partecipare all’evento “[ben]?ssere: visioni dal futuro”, avere informazioni su percorsi di studio e le modalità di iscrizione.
È possibile seguire il Liceo Cisternino anche sulla pagina Facebook e sui profili InstagramTelegram e YouTube.

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