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San Pietro Vernotico: comunità e riabilitazione

Interviste ad Angelo Greco, direttore del distretto Asl Brindisi e coordinatore dei distretti socio sanitari, e a Sergio Maria Rini, direttore area gestione tecnica Asl Brindisi

 

L’ospedale di San Pietro Vernotico è tra i 5 nosocomi che l’Asl di Brindisi sta riconvertendo in Pta (Presidi Territoriali di Assistenza). I Pta sono strutture che erogano servizi di prossimità come ad esempio: cure primarie, assistenza di base e specialistica, continuità assistenziale h24, prevenzione, dialisi, riabilitazione, diagnostica e farmacia. E’ il dottor Angelo Greco, direttore del distretto Asl di Brindisi e coordinatore dei distretti sociosanitari della Asl di Brindisi, ad esporre ai microfoni di BrindisiReport quale sarà il futuro dell’ospedale di San Pietro. 

Il dottor Greco spiega che il Melli (questo il nome dell’ospedale) sarà una struttura prevalentemente riabilitativa; l’obiettivo è quello di farlo diventare un centro di riferimento per tutta la Puglia meridionale, attualmente povera di  servizi di questo tipo. Ci saranno 96 posti letto per malati acuti, cure estensive, Alzheimer, cure di mantenimento. In più diventerà un ospedale di comunità per pazienti affetti da patologie acute che hanno bisogno di assistenza periodica, quella cioè che non si può erogare a domicilio. E’ prevista inoltre la istituzione di una REMS (Residenza per l’ Esecuzione delle Misure di Sicurezza) dedicata ai reclusi in assistenza psichiatrica.

Attualmente la carenza di strutture di questo tipo costringe i pazienti a spostarsi , anche in altre regioni. L’Ingegner Sergio Maria Rini, dirigente area gestionale tecnica Asl Brindisi, spiega le fasi della ristrutturazione. “Il primo passo - dice - è la realizzazione dell’area dedicata ai malati acuti: 10 posti letto saranno disponibili con la prima parte dei lavori;diventeranno 20 a conclusione”. L’intervento prevede non solo la conversione dell’ospedale in Pta, ma anche la dotazione di strumenti e tecnologie all’avanguardia.

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