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"Sindaca nei quartieri per i voti, ora dirotta altrove i soldi"

Anche i consiglieri di opposizione di Brindisi Bene Comune criticano l'Amministrazione comunale di Brindisi in relazione al progetto presentato per la riqualificazione dei capannoni ex Saca: secondo Giuseppe Cellie e Riccardo Rossi si tratta di una scelta "fuori contesto"

BRINDISI - Anche i consiglieri di opposizione di Brindisi Bene Comune e Sinistra per Brindisi criticano l'Amministrazione comunale e la sindaca Angela Carluccio in relazione al progetto presentato per la riqualificazione dei capannoni ex Saca: secondo Giuseppe Cellie e Riccardo Rossi si tratta di una scelta "fuori contesto" che non tiene conto delle periferie.

Il bando per la riqualificazione delle periferie si sta rivelando  una  grande occasione sprecata dall’amministrazione Carluccio per poter finalmente rispondere con interventi concreti al disagio di tantissimi nostri concittadini che vivono nei quartieri periferici in condizioni di profondo degrado e carenza di servizi. E’ un’occasione sprecata perché il Comune anziché presentare una richiesta di finanziamento fino a 18 milioni di euro  per realizzare interventi in quelle aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi, così come richiesto dal Bando ministeriale, presenta un progetto di riqualificazione dei capannoni ex saca all’interno del Parco del Cillarese.

Avevamo sollevato già in Consiglio Comunale il 12 agosto, non ricevendo alcuna risposta, l’assoluta incompatibilità di questo intervento con le finalità del bando che richiederebbe quindi interventi diretti nei quartieri periferici dove le persone in carne ed ossa vivono in situazioni di degrado ed emarginazione. La campagna elettorale è solo un ricordo, così come le visite della Sindaca nei quartieri all’indomani della sua elezione. Adesso che invece c’è la possibilità di agire e tradurre le promesse in azioni concrete si spreca una grande opportunità per i nostri concittadini per riqualificare due capannoni in un parco, il Cillarese.

Vogliamo sottolineare alcuni possibili interventi che possono essere finanziati attraverso questo bando: 1)   Piani per la mobilità urbana anche a livello dell'intero territorio cittadino, purché interessino anche zone caratterizzate da situazioni di marginalità economica, sociale e carenza di servizi; 2) Riqualificazione di strutture edilizie esistenti destinate ad edilizia residenziale pubblica. Una possibile soluzione dell’emergenza casa riqualificando le case abbandonate di via Cappuccini o la zona di Parco Bove, o la ex scuola Camassa; 3) Interventi a contrasto del rischio idrogeologico e erosione costiera; 4) Interventi di riqualificazione del centro storico anch’esso possibile in  presenza di degrado economico e sociale e carenza di servizi; 5) Interventi di riqualificazione dell'illuminazione pubblica, spesso assente o inadeguata in alcune strade di periferia e la  realizzazione di strutture sportive pensiamo al complesso Buscicchio a Sant’Elia .

Così come siamo al corrente di un progetto presentato da giovani professionisti brindisini per la riqualificazione dell’area del campo di calcio del Perrino in una bellissima area attrezzata per lo sport e la socialità non tenuto in nessuna considerazione. Niente di tutto questo. Si va avanti con un progetto fuori contesto. 

Come consiglieri di Brindisi Bene Comune – Sinistra per Brindisi manifestiamo quindi la nostra assoluta contrarietà alle scelte dell’amministrazione, non rispondenti ai bisogni dei nostri concittadini.

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