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“Invito Luperti e Rollo a firmare le dimissioni con noi: liberiamo Brindisi”

L'appello pubblico lanciato da Riccardo Rossi, di Brindisi bene comune, su Fb: "Insieme ai 15 consiglieri di opposizione vengano da un notaio". Il capogruppo dei Coerenti irraggiungibile, ma sul social scrive: "Mi riprendo la mia vita, in bocca al lupo Brindisi". I Cor aspettano Fitto. La sindaca va avanti e ricerca il suo vice: Brigante in pole

BRINDISI – Appello alla “liberazione della città” attraverso dimissioni collettive, in blocco, dei 15 consiglieri comunali di opposizione più i due ex della maggioranza, Luperti e Rollo, per “liberare la città”. Nell’ordine fare squadra, mettere lo sgambetto alla Giunta e alla sindaca (e all’ormai noto chi per lei), far sciogliere il Consiglio e ridare la parola ai brindisini per nuove elezioni. A distanza di sei mesi dalla vittoria di quella che doveva essere una Grande coalizione.

Riccardo Rossi-8L’invito al rompete le righe arriva da Riccardo Rossi, consigliere di minoranza, espressione di Brindisi Bene Comune, movimento per il quale è stato candidato sindaco alle ultime amministrative. E arriva da facebook, strumento di comunicazione che “Bbc” usa per rendere pubbliche iniziative, decisioni, interrogazioni e comunicati sull’Amministrazione.

Rossi ha lanciato il suo post nel primo pomeriggio di oggi, 19 gennaio 2017, poco dopo il termine della conferenza stampa di Pasquale Luperti, Marika Rollo e Francesco Silvestre, uniti nei Coerenti per Brindisi, e altrettanto uniti nella decisione di lasciare la Giunta per mettere fine a una “farsa”, a un “gioco al massacro”. “Invito Lino Luperti e Marika Rollo insieme a noi 15 consiglieri di opposizione ad andare tutti insieme da un notaio per sottoscrivere le dimissioni da consigliere comunale e liberare la città”, ha scritto Rossi che aspetta risposte, mentre su Fb si sono scatenati i commenti.

Luperti però non è rintracciabile. O meglio, il suo telefonino squilla ma non risponde nessuno. BrindisiReport ci ha provato più di una volta, ma niente. Che fine ha fatto il consigliere capogruppo dei Coerenti?  Dopo la conferenza stampa, a quanto pare, nessuno sarebbe riuscito a mettersi in contatto con lui. Neppure gli amici fidati. Silenzio che secondo alcuni è sintomatico della volontà di “staccare” dal Comune e per altri addirittura della possibilità che Luperti, assieme a Marika Rollo, stiano valutando se lasciare in via definitiva Palazzo di città, dimettendosi da consiglieri comunale prima degli altri. Voci ovviamente non confermate. Va precisato che lo scioglimento del Consiglio c'è se e solo se le dimissioni di 17 consiglieri, pari al quorum qualificato, vengono rassegnate contestualmente dinanzi a un notaio o al segretario generale del Comune. Come accadde dopo l'arresto dell'ex sindaco Mimmo Consales. La volontà di chiudere l'esperienza politico-amministrativa da parte di Luperti, in ogni caso, è emersa durante la sua conferenza stampa e sembra arrivare dallo stesso Luperti su Fb: "Mi riprendo la mia vita, in bocca al lupo Brindisi". Decine di commenti a seguire. 

Post Luperti-2

Così come voci ripetono che i Cor siano intenzionati a restare fuori, ma che siano in attesa del rompete le righe di Raffaele Fitto sul quale ci sarebbe il pressing di respiro nazionale di Massimo Ferrarese che pochi giorni fa ha annunciato di essere riuscito a mettere assieme decine di movimenti. Sembra che Fitto, già ministro, stia prendendo tempo per capire se davvero la nave Carluccio stia affondando o se ci siano concrete possibilità di correggere la rotta, se non altro per non avere la responsabilità del naufragio. In tale contesto, importante diventa la conferenza dei capigruppo di domani, convocata dal presidente Pietro Guadalupi, espressione dei Cor e figlio del segretario cittadino Italo, dopo la richiesta firmata dai 15 di opposizione il 16 gennaio scorso. Entro venti giorni, quindi, entro gli inizi di febbraio bisogna torna in Aula e allora i numeri o ci sono oppure no.

A Palazzo di città, sembra che nulla sia successo. Impassibile la sindaca durante la conferenza stampa di Luperti e le dichiarazioni dell’ormai ex vice sindaco Silvestre: “La sindaca Angela Carluccio prende atto, con rammarico, della rinuncia dell’avv. Francesco Silvestre alla carica di vicesindaco che gli aveva voluto confermare per la profonda stima e apprezzamento personali, riservandosi di comunicare a breve il nome del suo successore”, si legge nella nota del portavoce.

Ci sarà il successore di Silvestre? Non c’è molto da scegliere: visto che la sindaca non può (non potrebbe) nominare suo vice un assessore di area centrista, restano i Democratici con Salvatore Brigante che l’ha sostituita la scorsa estate durante le ferie e Maria Greco. A meno che non voglia offrire il ruolo al Cor nel tentativo estremo di mantenere i numeri in Assise, assumendo il rischio di una decisione boomerang. Numeri che, ad oggi, non ha essendo sotto di sette consiglieri: due dei Coerenti con assoluta certezza, i cinque dei fittiani con il punto interrogativo.

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