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“Renna sta” con Emiliano per la Puglia. Ma lo dirà dopo

Sciolta la riserva: "Pronto a rimettere la delega per la promozione turistica". Nota ufficiale del candidato, ma silenzio sulla lista: "Fino al 28 aprile c'è tempo". Braccio di ferro con l'assessore Lo Martire

BRINDISI – Per chi ancora non lo sapesse, “Francesco Renna sta”, come dicono i mega tabelloni che costeggiano le principali arterie di Brindisi. Con chi? Sta con “Emiliano per la Puglia”, lista a sostegno del candidato governatore della Regione, in aggiunta a quella che si chiama “Emiliano sindaco di Puglia”. Anche se di liste preferisce non parlare l’aspirante in corsa per il consiglio di via Capruzzi a Bari, ufficialmente perché c’è ancora tempo per la composizione. Ufficiosamente spera di fare il colpo di mano e di piazzarsi nella lista in cui si è già accasata l’avvocato Carmela Lo Martire, assessore al Bilancio, che per il periodo della campagna elettorale rimetterà la delega nelle mani del sindaco Mimmo Consales.

La riserva. Non c’è, infatti, alcun riferimento alla sua “casa” per le regionali nella nota spedita via mail dal suo ufficio stampa nel primo pomeriggio di oggi (21 aprile), non appena Renna, 42 anni, agente di commercio, ha fatto ritorno da Bari. Sull’efficienza e sulla tempestività del suo staff nulla quaestio. Il punto è che chi legge il comunicato si chiede e quindi chiede al diretto protagonista della vicenda: “In quale lista?”. Non fosse altro per la completezza della notizia.

Francesco RennaImpossibile avere risposta. Il consigliere comunale di Brindisi dribbla, glissa e dice scandendo bene le parole: “Sono can-di-da-to”. Lo ripete una, due, tre volta, quanto basta perché l’interlocutore capisca. In effetti che fosse in corsa con l’obiettivo di arrivare a Bari, in Consiglio regionale, era già chiaro da un pezzo. Per lo meno da quando è spuntato lo slogan ispirato inconsapevolmente da Fiorello, dopo lo spettacolo al Nuovo Teatro Verdi: “Francesco Renna sta”.

“Sono io il vero candidato di Brindisi”, tuona. “Io faccio politica, conosco le regole e so bene che fino al prossimo 28 aprile tutto può succedere”. In che senso? “Nel senso che c’è ancora spazio e tempo per la composizione delle liste. Non è questo il momento per parlarne”, tiene a sottolineare. Già. Ma il punto è che da Bari il suo nome lo danno per certo nella lista Emiliano per la Puglia, vale a dire l’altra in aggiunta all’aspirante governatore.

La domanda, quindi, è la seguente: perché mai preferire il silenzio? E ancora: per quale motivo stuzzica tanto l’appetito – elettorale, s’intende – la lista Emiliano sindaco di Puglia? Roba da perderci la testa. Cosa che ai comuni mortali, vale a dire ai non candidati sfugge. I contorni della vicenda sembrano delineare una specie di braccio di ferro con l’altro candidato espressione del capoluogo, vale a dire l’assessore Lo Martire che ha firmato la scorsa settimana, giocando d’anticipo a quanto pare e non facendo mistero alcuno sul dove sarà in lista.

Il retroscena. A Brindisi e a Bari chi li conosce racconta di un non feeling tra i due, per non dire proprio antipatia che poco se non per niente si addice a chi corre per lo stesso governatore. Due liste, in effetti, sono meglio di una. Hanno pari dignità come continua a ripetere l’ex sindaco di Bari che a Brindisi e in provincia si è affacciato diverse volte. In altri termini, l’unione fa la forza. In teoria, non nella pratica politico-elettorale. E così lo scontro a distanza fra i due resta. Si dice che non si incontrino neppure al Comune. Voci a parte, anche Renna a breve incontrerà il sindaco Consales per restituire la delega e fare campagna elettorale senza contaminazione alcuna.

“Possono rimettere la promozione turistica anche adesso, non è quello il punto. Chi si preoccupa della delega si pone un problema che non c’è. Io non sono un assessore, men che meno esterno ossia di nomina sindacale, io sono stato candidato alle scorse amministrative e sono stato eletto”, dice. “Non è una puntualizzazione polemica, ma è la pura verità”. In ogni caso, appare evidente la frecciatina. Stando così le cose, le urne a breve daranno il responso sul consenso. Si vedrà.

Carmela LomartireNel frattempo, in attesa della nota stampa sulla lista in cui “sta” Francesco Renna, il consigliere che ha in mente Bari come prossimo obiettivo da raggiungere, ringrazia Emiliano per la fiducia accorda. Nel comunicato si legge: “Ringrazio Emiliano  per avermi scelto quale rappresentante del territorio per la tornata elettorale. Ho scelto di accettare questa nuova sfida e di impegnarmi con tutta l’energia e con la passione che mi contraddistinguono, nell’ambito di una competizione che si presenta ardua e faticosa ed anche per questo particolarmente stimolante; soprattutto per una persona che, come me, è abituata a lavorare sodo per raggiungere i propri obiettivi”.

Gli obiettivi. “Non è un mistero che io sia uomo ambizioso ma concreto”, è scritto ancora ad onor del vero. “Ed è per questo che ho deciso di accettare la candidatura a sostegno di Emiliano, uomo di grande spessore, risoluto e pragmatico. Una scelta che dimostra la volontà del candidato presidente di rinnovare e di investire nel futuro, puntando su capacità, integrità ed impegno. Ma sono certo che la scelta di Emiliano di puntare su di me sia anche un riconoscimento per l’entusiasmo e l’operatività che mi hanno contraddistinto nelle due esperienze politiche da assessore (alle Attività produttive, ndr) e da consigliere comunale del Comune di Brindisi”. Concludendo, prima della fine del mese, accanto allo slogan non ci sarà il nome della lista. Tutto può accadere, ripete il candidato Renna.

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