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Conte a S.Vito, Molfetta a Mesagne, Brandi a Carovigno, Maiorano a Latiano, Ferretti a Oria

Nel secondo, più popoloso dei cinque comuni chiamati al ballottaggio, San Vito dei Normanni, con la maggior parte delle 19 sezioni già scrutinate, si può già proclamare sindaco il sostituto commissario Domenico Conte, che ribalta totalmente il risultato del primo turno

Nel secondo, più popoloso dei cinque comuni chiamati al ballottaggio, San Vito dei Normanni, con la maggior parte delle 19 sezioni già scrutinate, si può già proclamare sindaco il sostituto commissario Domenico Conte, che ribalta totalmente il risultato del primo turno e si avvia a diventare sindaco. Il centrosinistra torna così alla guida del Comune di San Vito dei Normanni dopo quasi vent’anni. Conte era il candidato proposto dal Pd alla coalizione di centrosinistra, che a S. Vito ha mantenuto netti i suoi confini ideali con quattro liste, una del Partito Democratico, una costruita da Sel e altre due dallo stesso candidato sindaco.

Domenico Conte durante la conferenza stampa-2Al primo turno Domenico Conte aveva portato a  casa il 32,49 per cento, più delle liste fermatesi al 28,75 per cento, mentre Silvana Errico, la candidata del centrodestra, aveva ottenuto il 39,19 superata dal 49,08 delle sue liste che hanno sfiorato ma non ottenuto quella maggioranza assoluta che, alla luce dei risultati di questa sera, avrebbero creato la temuta “anatra zoppa”, vale a dire un sindaco senza maggioranza in consiglio comunale.

Pompeo-Molfetta1-2A Carovigno nettamente in testa il centrodestra, con Carmine Brandi che già festeggia la vittoria e si prepara a succedere a Mimmo Mele, battendo l’altro candidato di area Francesco De Biasi (qui centrosinistra totalmente fuori dai giochi), mentre situazione opposta a Mesagne dove la partita si è giocata interamente nel centrosinistra, e dove prevale la parte che maggiormente si è affidata alle civiche pur di sbarazzarsi del Partito democratico: in testa infatti Pompeo Molfetta su Ninni Mingolla, il candidato del Pd.

Carmine Brandi-2Incerta ancora la partita ad Oria dove si sfidano la ex dirigente ministeriale Maria Carone, sostenuta da liste civiche, che piace anche alla federazione provinciale del Pd (il partito Democratico locale è stato invece ridotto al 6 per cento al primo turno), e il già sindaco, a capo del centrodestra, Cosimo Ferretti. A Latiano nettamente in testa Cosimo Maiorano, area di centrosinistra e volontariato, contro l’esercito di civiche, di formazioni di centrodestra, con l'aggiunta di Idv e Verdi però,  di Claudio Ruggiero.

Cosimo Maiorano-2Aggiornamento: La situazione alle 0.40 dei dati validati dalla prefettura. A Carovigno, 10 sezioni su 15 scrutinate, Brandi 56,07 De Biasi 43,93. A San Vito è finita 60,74 per Domenico Conte contro 39,26 Silvana Errico.Finita anche a Mesagne: 57,55per Pompeo Molfetta contro 42,45 di Ninni Mingolla. A Latiano 58,07 per Maiorano quando le sezioni scrutinate sono 11 su 14, contro 41,93 di Claudio Ruggiero. Ad Oria 10 sezioni su 13, Ferretti 50,61 contro 49,39 di Maria Carone.

Cosimo FerrettiAggiornamento: Definitivo anche a Oria, dove torna a fare il sindaco, con un vantaggio davvero minimo, Cosimo Ferretti che ha conseguito il 50,80 contro il 49,20 di Maria Carone. Finita pure a Latiano: Cosimo Maiorano diventa sindaco con il 56,97 per cento battendo Claudio Ruggiero che si ferma al 43,03. Ancora non definitivi i dati di Carovigno, anche se il risultato, come dicevamo, è scontato data la forbice esistente tra Brandi e l'altro contendente De Biasi che non può sperare ormai neppure in un miracolo.

Il seggio Padre Bronte chiuso-2Aggiornamento: Definitivo anche a Carovigno: Carmine Brandi del centrodestra è sindaco con il 56,53 per cento, battendo l'altro candidato della stessa area politica Francesco De Biasi che ottiene il 43,47 per cento. Nei cinque Comuni dei balottaggi finisce dunque tre a due per il centrosinistra che conquista San Vito e conserva Mesagne, e si insedia a Latiano.

Tutto tranquillo nei seggi, qualche recriminazione a San Vito dei Normanni per la provvisoria chiusura al pubblico dei cancelli del plesso Padre Bronte, per disposizione dei carabinieri, poi riaperti ai cittadini che volevano seguire lo spoglio. Motivo forse da ricercarsi in qualche polemica avvenuta nello stesso seggio al primo turno, ma con questo gli elettori che stasera avevano pieno diritto a seguire lo spoglio non c'entravano nulla. Infatti l'accesso è stato poi consentito. (Nella foto, il seggio del plesso Padre Bronte chiuso ai cittadini)

I NUOVI CONSIGLI COMUNALI - SEGGI GIA' ASSEGNATI

San Vito dei Normanni: Centrosinistra 10 (Pd 5, Civica Con Te 2, Noi a Sinistra 2, Civica San Vito Cambia Verso 1) Centrodestra 4 (Forza Italia 1, Oltre con Fitto 1, Civica Silvana Errico 1, Civica San Vito Prima di Tutto 1).

Mesagne: Maggioranza 10 (Civica Pompeo Sindaco 3, Civica La Mia Città 2, Civica Vizzino 2, Civica Mesagne al Centro 1, Civica Mesagne Futura 1, Civica Mesagne Domani 1) Opposizione Mingolla 3 (Pd 2, Civica Ci Credo 1) Opposizione Guarini 1 (Civico 26 1)

Oria: Maggioranza 10 (Uniti con Ferretti Sindaco 3, Identità e Coesione 2, Forza Italia 2, Regione Salento 2, Unione di Centro 1) Opposizione 3 (Insieme per Oria 1, Oria è 1, Cambiamo storia 1)

Latiano: Maggioranza 10 (Insieme con Maiorano 6, Noi ci siamo Latiano 2, Sinistra - Ecopacifisti a sinistra 2) Opposizione Ruggiero 2 (Ruggiero sindaco 1, Unione di Centro 1) Opposizione De Giorgi 2 (Democratici e Riformisti 1, De Giorgi sindaco 1)

Carovigno: Maggioranza 10 (Forza Italia 6, Carovigno Duemilaventi 2, Oltre con Fitto 1, Movimento Schittulli 1) Opposizione De Biasi 3 (Ncd 3, De Biasi sindaco 1) Opposizione Pd 1

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