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Giunta Carluccio, staffetta nei CoR. Arriva Brugnola project manager

Per i fittiani, pronto a lasciare Laguercia che pensa a Torre Guaceto, al suo posto Raffaele De Maria. Passo indietro di Miggiano per far entrare Miki Di Donna. In consiglio ingresso di Luca Volpe. Nominato Giuseppe Brugnola, già consulente Asi, per Brindisi Smart Lab: compenso pari a 35mila euro. Rotazione dirigenti sino al 31 dicembre

BRINDISI – Litigata dopo litigata, sembrano maturi i tempi per il primo rimpasto della giunta della sindaca Angela Carluccio, varata a luglio,  con l’imminente staffetta interna ai CoR, in attesa che i Coerenti per Brindisi scelgano il vice primo cittadino con delega all’Ecologia. Per i fittiani sarebbe pronto a lasciare l’esecutivo Cosimo Laguercia (candidato ma non eletto consigliere), nominato assessore con delega alle Attività produttive, ma interessato al Consorzio di gestione di Torre Guaceto, dove ha già ricoperto un incarico nella passata Amministrazione: al suo posto subentra Raffaele De Maria, volto storico del Comune, già assessore, ricandidato ed eletto alle ultime elezioni.

Cosimo Laguercia-2Raffaele De Maria Di recente, le indiscrezioni che rimbalzano dal Palazzo riferiscono di una richiesta di maggiore condivisione delle scelte di governo avanzata da De Maria, attuale capogruppo dei Conservatori e riformisti, alla sindaca. Pare che lo stesso De Maria abbia fatto la voce grossa sottolineando anche la necessità di una maggiore incisività nell’azione. Nessuna conferma, ovviamente. Fatto sta che da ieri sera, giovedì 6 ottobre, si rincorrono le voci di un suo imminente ingresso nell’esecutivo con la delega lasciata da Laguercia.

Sulla stessa scia dovrebbe esserci Marina Miggiano, titolare della Programmazione economica, di recente scavalcata da Marcello Rollo, presidente dell’Asi, in occasione della presentazione del progetto da candidare a Interreg Italia Grecia. L’avvocato Miggiano non venne invitata, mentre partecipò all’incontro l’assessore centrista Francesca Scatigno, titolare delle deleghe alle Tutele (Verde e parchi) e al Teatro. Miggiano dovrebbe lasciare per consentire l’ingresso nella squadra di governo di Miki Di Donna, figlio di Nicola, già presidente delle assise. Il motivo? Rispettare l’accordo pre elettorale, in base al quale in giunta avrebbero trovato posto i più suffragati. Miggiano da prima non eletti entrerebbe in consiglio al posto di Laguercia, mentre quello lasciato libero da Di Donna dovrebbe essere occupato da Luca Volpe.

Resta il punto interrogativo sull’assessore vice sindaco che rappresenterà i Coerenti per Brindisi di Pasquale Luperti che di recente avrebbe contattato anche un militare della Guardia di Finanza in pensione per proporgli l’ingresso in giunta con la responsabilità dei rifiuti. E’ stata, invece, riempita la casella del project manager per il progetto Brindisi Smart Lab, con la nomina dell’ingegnere Giuseppe Brugnola, a fronte di un compenso pari a 32.280 euro oltre Iva. Anche se nella determina firmata dal dirigente del settore Programmazione economica non è indicata la durata dell’incarico.

Brugnola, laureato in Ingegneria, brindisino, succede ad Angelo Raffaele Colucci, ex direttore della Cittadella della Ricerca, incaricato l'8 maggio 2015, con atto valido per sei mesi e non rinnovato. L'ingegnere è stato anche  consulente per l’Asi di Rollo e il suo nome circolava inizialmente come possibile assessore all’Ecologia e alla gestione degli impianti per lo smaltimento dei rifiuti. La contaminazione politica o la vicinanza ai centristi, in questo caso non c’entra visto che c’è stato un avviso per la selezione di un professionista esterna.

L’avviso risale al 16 agosto scorso, con scadenza il 6 settembre: cinque le domande pervenute, oltre a Brugnola ci sono state le istanze di Michele Carriero, Ilaria Romano, Daniele Galiffa e Cristina Zongoli. I curricula sono stati esaminati da una commissione giudicatrice composta da Nicola Zizzi, capo di gabinetto della sindaca, Andrea Potenza e Fabio Lacinio: sono stati ammessi Brugnola e Galiffa, ma a fare la differenza è stato il possesso della certificazione da project manager, requisito richiesto espressamente nel bando, con riconoscimento di 25 punti. Sono stati presi in considerazione anche “l’esperienza superiore a sette anni e l’aver fatto parte di un team”. Alla fine, la partita tra i due professionisti, è stata chiusa con il punteggio di 80 per Brugnola, mentre Galiffa si è fermato a 60.

Definito, inotre, il nuovo assetto dei dirigenti del Comune valido sino al 31 dicembre 2016: fermo restando il ruolo di capo di gabinetto a Nicola Zizzi, al dirigente sono assegnate le responsabilità dei settori Risorse Umane, Servizi sociali, Sport, Turismo, Spettacolo e Cultura; l'avvocato Francesco Trane resta alla guida degli Affari legali con i Contratti; all'ingegnere Gaetano Padula sono stati assegnati i Lavori Pubblici, l'Igiene urbana e l'Urbanistica; a Mirella Destino rimangono i settori Finanze, Tributi e impianti pubblicitari.

Ancora: Angelo Roma, resta vice segretario generale, chiamato alla guida dell'Ufficio del Consiglio comunale e dei settori Ced (centro elaborazione dati), Pes (programmazione economica), Università e società partecipate; l'architetto Fabio Lacinio guida i Trasporti e il Traffico, il Patrimonio e Casa, gli Impianti tecnologici, i Beni monumentali, il Suap (sportello unico delle attività produttive), il Global service e gli impianti sportivi con edilizia scolastica; a Costantino Del Citerna, laureato, spetta la guida dei settori Affari generali, Servizi demografici e Politiche educative e servizio di ristorazione scolastica. Infine al comandante della polizia municipale, Teodoro Nigro, è stata attribuita la gestione del servizio di Protezione civile.

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