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Toninelli non recede: Almiento nominato alla testa delle Fal

Dal nuovo consiglio di amministrazione esclusi rappresentanti di Bari e Foggia. Giannini: "Il governo risponderà dei problemi"

BRINDISI - In aperta rottura con la giunta regionale, è andata in porto oggi l'operazione sponsorizzata dal ministro Danilo Toninelli e dal Movimento 5 Stelle per la nomina della nuova governance delle Ferrovie Appulo Lucane, controllate interamente dal Mit. Il nuovo presidente delle Fal, come ampiamente preannunciato, è l'avvocato brindisino Rosario Almiento, presidente della Stp di Brindisi e consigliere del Cotrap. Nominati nel nuovo consiglio di amministrazione Francesco Cavallo, originario di San Cesario di Lecce, e Angela Tantulli di Ferrandina. Paradossalmente, non hanno rappresentanti nelle Fal nè la provincia di Bari nè quella di Foggia.

L'assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini (Pd), che nei giorni scorsi aveva criticato le modalità adottate dal ministero per il rinnovo delle cariche nelle Ferrovie Appulo Lucane, prefigurando il forte rischio di un rallentamento della realizzazione delle opere per Matera Capitale Europea della Cultura 2019, ha dichiarato oggi che il governo Conte, a questo punto, si assumerà tutte le responsabilità dei problemi che potrebbero insorgere. Sino all'ultimo, sia Giannini che il governatore Michele Emiliano hanno chiesto a Toninelli di giungere ad una decisione condivisa ministero-Regione Puglia, ma la richiesta è rimasta inascoltata.

Al momento, il presidente uscente delle Fal, Matteo Colamussi, conserva la carica di direttore generale. Come presidente, Colamussi non riceveva indennità di carica, ma come direttore generale ha diritto ad un regolare stipendio da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un costo in più determinato dalla scelta del M5S.

Almiento, nei giorni scorsi ha dichiarato a BrindisReport di essere indipendente dalla politica, e che sia nel caso delle sue nomine e riconferme alla testa della Società di Trasporto Pubblico di Brindisi, che nel caso della candidatura alle Fal, ha giocato un ruolo il fatto di essere un tecnico. A Brindisi, le nomine di Almiento alla presidenza della Stp sono state appoggiate dal Pd, mentre per la massima carica delle Fal è stato il Movimento 5 Stelle ad opzionare l'avvocato penalista brindisino, che ora dovrà vedersela non solo con i problemi del trasporto su gomma in un territorio molto più vasto di quello della provincia di Brindisi, ma anche con la rete ferroviaria delle Fal, e con la vicinissima scadenza di Matera Capitale europea della Cultura 2019.

Sull'operazione dettata da Danilo Toninelli avevano assunto posizione critica con una nota, esprimendo perplessità, i sindacati del settore trasporti materani di Cgil e Cisl. Era stata anche sollevata la questione della incompatibilità tra i vari incarichi di Almiento, il quale per ora non ha parlato di possibile rinuncia all'incarico di presidente di Stp Brindisi, recentemente confermato.

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