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"L'amministrazione Carluccio tra gaffe, vicende poco chiare e fallimenti"

Riceviamo e pubblichiamo una lunga dichiarazione del capogruppo consiliare del Pd, Antonio Elefante, sulle ultime vicende amministrative che hanno interessato il Comune e la città di Brindisi

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo una lunga dichiarazione del capogruppo consiliare del Pd, Antonio Elefante, sulle ultime vicende amministrative che hanno interessato il Comune e la città di Brindisi.

Si fa sempre più fatica a stare dietro alle sciagurate vicende dell’Amministrazione Carluccio. Non si fa in tempo a metabolizzare una gaffe che subito ne segue un’altra. L’ultima settimana è stata poi da guinness dei primati, con il Comune di Brindisi che ha collezionato una serie di figuracce che buttano vergogna non solo su chi amministra ma su tutta la nostra città.

Aver lasciato al gelo numerose scuole al tal punto che centinaia di genitori hanno scelto di riportare a casa i loro figli, rappresenta un attentato al diritto allo studio e alla tutela della salute. Una vicenda inqualificabile che ha dimostrato – se ancora ve ne fosse bisogno – che questa amministrazione non è capace di garantire il benessere dei cittadini, soprattutto dei bambini, la categoria che andrebbe tutelata con maggiore attenzione.

E che questa amministrazione pensi a tutto tranne che al bene delle nuove generazioni  è attestato anche dalle traversie concernenti la questione “Università”. Cosa dobbiamo pensare quando il rettore dell’Università di Lecce rendo noto di essere pronto a chiudere i corsi perché il Comune di Brindisi non ha mantenuto le promesse? Di certo, nessuno dell’opposizione ha l’anello al naso per bersi le dichiarazioni di un fumoso comunicato stampa in cui si asserisce che tutto va bene. La Carluccio venga in consiglio e renda pubblico come si è scelto di definire una questione che ha risvolti economici non trascurabili. Con il futuro dei giovani e la cultura non si può scherzare!!!      

E cosa dire della questione riguardante la nomina degli amministratori delle municipalizzate? Verrebbe da dire che non c’è nulla di nuovo sotto questo cielo. In più occasioni ho denunciato che questa amministrazione baratta il bene pubblico con le poltrone e che le sue scelte sono eseguite esclusivamente nell’ottica di garantire i numeri necessari per tirare a campare a discapito della competenza e delle esigenze dei cittadini. Ma in questo caso c’è molto di più. C’è l’ipocrisia di un’audizione pubblica che tenta maldestramente di nascondere la mancata trasparenza .

C’è un consigliere comunale che minaccia di far arrestare tutta la maggioranza per poi ritrattare i fatti poche ore prima che un suo amico riceva una nomina. La circostanza è grave e merita un approfondimento da parte degli organi inquirenti.  Da parte mia posso solo pensare che c’è qualcosa che non torna se, dopo certe pesanti accuse rivolte a rappresentanti della maggioranza, questi non avvertono l’esigenza di tutelare la loro onorabilità ed, al contrario, soggiacciono a quello che, a molti, è apparso un vero e proprio ricatto.

Mi chiedo che fine abbiano fatto l’avvocato Silvestre ed il notaio Errico, due ottimi professionisti che hanno fatto dell’integrità morale uno dei motivi del loro successo. Come possono restare silenti davanti a certi scempi? Non si rendono conto che decenni di credibilità rischiano di essere buttati al vento in pochi mesi? Non si rendono conto che oramai i cittadini di Brindisi fanno fatica a distinguerli dalla classe politica con cui bazzicano? Non voglio proprio pensare che, anch’essi, come i soggetti che supportano, abbiano smesso di tutelare i cittadini e la loro dignità per interessi che allo stato non è dato conoscere.

Mi chiedo anche che fine abbiano fatto Fitto ed i suoi Cor. Il loro assordante silenzio davanti a scelte amministrative sgangherate significa che siamo in presenza di “servi sciocchi” oppure di gente che ha concesso l’avallo magari in cambio di prebende quali un assessorato in più? Ultimo, ma non per ultimo, la vicenda del mezzo di Ecologica Pugliese sorpreso a circolare senza assicurazione. Nel ringraziare i Carabinieri per aver scoperto, non posso tacere il fatto che nessuno, all’interno dell’Amministrazione ha pensato di eseguire i controlli per evitare di mettere a repentaglio il diritto dei dipendenti e dei cittadini ad essere risarciti in  caso di incidente.   

Sarebbe bastato che il sindaco avesse attivato la Polizia Municipale. Ma anche qui, non c’è nulla di nuovo sotto il sole: oramai siamo abituati ad errori e omissioni dell’Amministrazione nei confronti del gestore del servizio rifiuti. Qualcuno diceva che “a pensar male si fa peccato, ma spesso si azzecca”. Ecco perché, al di là delle contestazioni di facciata e dei video con le musichette, appare evidente che c’è più di un motivo se Ecologica Pugliese continua imperterrita ad erogare i suoi disservizi ai cittadini di Brindisi.

Le vicende di queste ultime giornate non devono far passare il sostanziale fallimento politico dell’Amministrazione guidata dai “chi per lei”, un fallimento attestato dal fatto che la città di Brindisi è senza giunta da oltre 20 giorni. E’ soprattutto un fallimento dei manovratori della Carluccio, di persone che hanno perso o che vedono traballare gli incarichi ricevuti dalla politica e che, per questo,  non si risparmiano di assumere decisioni contro gli interessi della città nel tentativo di costruire pseudo alleanze finalizzate al proprio (improbabile) futuro politico.

Per quanto mi riguarda, davanti ad una Brindisi che affonda ogni giorno di più, non posso che garantire un impegno sempre maggiore e che, oggi più di ieri, non ci saranno sconti per nessuno.  E l’opposizione del PD sarà ancora più forte quando terminerà la fase congressuale ed avremo un partito strutturato e pronto alle nuove battaglie. Inutile nasconderlo. Abbiamo pagato elettoralmente la rinuncia ad alcuni personaggi che oggi dimostrano quanto fossero estranei alla nostra storia, al nostro modo di agire e alle nostre battaglie.

Ma sono certo che la scelta di fare piazza pulita pagherà in futuro, con il PD che avrà una classe dirigente nuova e qualificata per lanciare la sfida del governo cittadino quando – speriamo presto – si chiuderà questa triste pagina dell’amministrazione cittadina.

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