Martedì, 19 Ottobre 2021
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Amati su Manduria: “Via la Tendopoli”

BARI - Summit in Regione. E alla fine un coro unanime: “Tamponata l’emergenza. La tendopoli è da smantellare. Va cercata un'alternativa”. Da Bari, dunque, un nuovo e forte appello rivolto al Governo centrale.

BARI - Summit in Regione. E alla fine un coro unanime: "Tamponata l'emergenza. La tendopoli è da smantellare. Va cercata un'alternativa". Da Bari, dunque, un nuovo e forte appello rivolto al Governo centrale.

L'istanza: "Venga rimosso il campo di accoglienza allestito a Manduria durante l'emergenza causata dagli sbarchi di immigrati a Lampedusa".

A rendere pubblica la posizione della Regione, è l'assessore regionale alle Opere Pubbliche e Protezione civile, Fabiano Amati, che ieri ha incontrato i presidenti delle Province di Brindisi e Taranto, Massimo Ferrarese e Gianni Florido, convenendo su tale necessità.

"Pur consapevoli - sottolinea Amati - che l'attuale fase dell'emergenza umanitaria non consente iniziative improvvise, che scombussolerebbero l'equilibrato processo d'accoglienza raggiunto con fatica e con la generosa collaborazione delle istituzioni e comunità cittadine pugliesi".

Il monitoraggio costante effettuato in questi mesi - sostengono Amati, Ferrarese e Florido - consente di confermare che la soluzione di Manduria non può oltrepassare il traguardo della temporaneità strettamente necessaria: "Come più volte, del resto, è stato ribadito da tutti, anche al cospetto delle difficili condizioni di vita nel campo, che le stagioni estiva ed invernale inesorabilmente amplificano", sottolineano.

Per il Governo regionale l'esigenza di smantellamento è prevalente rispetto alla gestione dell'emergenza in corso, e detta prevalenza si materializza solo ed esclusivamente con l'individuazione e la ricerca di una soluzione alternativa: "La Regione Puglia e le Provincie di Brindisi e Taranto dichiarano la propria disponibilità a collaborare col Governo e col Dipartimento nazionale di Protezione civile".

Via il campo, dunque. Amati, Ferrarese e Florido hanno sollecitato in tal senso il Capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, il quale ha assicurato un'immediata riflessione su tale istanza e la disponibilità a valutare ed intraprendere soluzioni alternative. Una presa di posizione, quella assunta dalla Regione Puglia, che giunge peraltro nelle ore in cui proprio l'emergenza rischia di acuirsi, a seguito di nuovi sbarchi.

Sono infatti tutti approdati a Lampedusa i quattro barconi avvistati ieri sera da un aereo in ricognizione nel Canale di Sicilia. Complessivamente sono oltre mille (per l'esattezza 1041) i migranti approdati sull'isola, tra i quali 122 donne, molte delle quali in avanzato stato di gravidanza, e 33 bambini. Tutti sono partiti dalla Libia. Alle operazioni di soccorso hanno partecipato quattro motovedette, due della Guardia Costiera e due della Guardia di Finanza. Resta da capire dove saranno smistati, alla luce anche delle istanze sollevate dalla Regione Puglia e dalle Province di Brindisi e Taranto, in riferimento all'auspicata chiusura del centro di Manduria.

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