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"Lo scivolone non è del sindaco ma di Alparone"

Lo scivolone è solo del consigliere Alparone che come in altre circostanze e su diversi temi manifesta una scarsa conoscenza delle cose

BRINDISI - Riceviamo da Carlo De Punzio, e pubblichiamo non integralmente essendo stati costretti a depurare la nota da alcuni attacchi personali che non hanno nulla a che vedere con la notizia, le seguenti considerazioni sul caso Enel-Torneo della Civetta.

Lo scivolone è solo del consigliere Alparone che come in altre circostanze e su diversi temi manifesta una scarsa conoscenza delle cose. Non spetta a me fare i dovuti approfondimenti di merito, ma prima di ogni cosa ho avuto la fortuna di avere una formazione tale da indurmi ad avere rispetto delle persone prima di ogni altro interesse a cominciare dalla infantile speculazione politica come in questa circostanza.

Nello specifico, dovrebbe sapere il consigliere Alparone che non esiste nessuna posizione di responsabilità per la centrale di Cerano Federico II, della comunicazione e dei rapporti con il territorio, pertanto la responsabilità che mi viene attribuita è totalmente falsa. La mia presenza e partecipazione, da buon cittadino che come altri vive gli eventi promossi su questo territorio, per di più se sostenuti dall’azienda per la quale mi sento orgoglioso di lavorare,  era riconducibile a rapporti di amicizia con i diversi soggetti presenti, a partire dal presidente della Pro Loco di Tuturano che, imprudentemente il consigliere del M5S fa finta di non conoscere, attribuendo ad Italo Guadalupi un’attività di sola rappresentanza politica.

Comprendo benissimo l’amarezza del consigliere in questione anche e soprattutto per gli esiti dei suoi trascorsi passati, si comprende altrettanto facilmente il background culturale del “No a Tutto”, ma farebbe ancora meglio se iniziasse un percorso di riequilibrio interiore per eliminare una volta per tutte i fantasmi che sembrano ancora oggi divorare il consigliere Alparone, partendo da una semplice e banale considerazione: la campagna elettorale è finita e il primo cittadino Angela Carluccio è il sindaco di tutti.  

Risponde Stefania De Cristofaro, giornalista di BrindisiReport e autore dell'articolo

Vero che Angela Carluccio è il sindaco (la sindaca) di tutti, anche del dottor Carlo De Punzio, dirigente Enel di Cerano, non nei settori della comunicazione e dei rapporti con il territorio, come lo stesso ha tenuto precisare, ma pur sempre funzionario della società elettrica proprietaria della centrale Federico II di Brindisi.  E amico, lo apprendiamo adesso per sua stessa ammissione, del presidente della Pro Loco di Tuturano, Pietro Guadalupi, anche esponente dei Cor, forza politica della coalizione di maggioranza.

Fatte queste precisazioni, ci sorprende la solerzia con cui De Punzio abbia voluto replicare al consigliere Stefano Alparone, portavoce per Brindisi del Movimento Cinque stelle, essendo stato il candidato primo cittadino di questa lista, a proposito della fotografia scattata al termine del torneo della Civetta, a Tuturano, nella quale c’è la sindaca Carluccio. Nell’articolo, Alparone non menziona De Punzio, non è nel virgolettato delle dichiarazioni, ma lo stesso dirigente Enel evidentemente nella fretta di spiegare le ragioni della sua presenza alla manifestazione, fa confusione. E scivola, lui stavolta.

La questione, lo ricordiamo, non era e non è la presenza di Carlo De Punzio  abbracciato alla sindaca Carluccio e a Guadalupi, lui come dirigente Enel è libero di fare e dire quello che ritiene più opportuno. La questione era ed è legata unicamente al primo cittadino o prima cittadina che dir si voglia, immortalata in una fotografia scattata alla fine di una manifestazione realizzata anche con il contributo dell’Enel, come si evince dalle locandine, accanto a dirigenti, responsabili o no della comunicazione, per una questione di opportunità come giustamente rimarcava Alparone, il quale senza offese nei confronti di alcuno richiamava Angela Carluccio a prestare maggiore attenzione. Perché la sua immagine dopo il ballottaggio del 19 aprile, è anche pubblica: Angela Carluccio non rappresenta solo i moderati e quanti l’hanno votata, ma la città intera, il Comune di Brindisi. E’ la sindaca di tutti, appunto.

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