Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

"Anomalie nell'assegnazione dei contributi": le carte finiscono in procura

Su iniziativa del sindaco Consales, domani (17 febbraio) verrà consegnato in procura un faldone di atti riguardanti presunte anomalie nella gestione di numerose pratiche passate dall'Ufficio Patrimonio e Casa, diretto fino al 31 gennaio dall'architetto Valerio Costantino. Il primo cittadino, contattato da BrindisiReport, chiede che si faccia chiarezza su diverse vicende

BRINDISI – Su iniziativa del sindaco Consales, domani (17 febbraio) verrà consegnato in procura un faldone di atti riguardanti presunte anomalie nella gestione di numerose pratiche passate dall’Ufficio Patrimonio e Casa, diretto fino al 31 gennaio dall’architetto Valerio Costantino. Il primo cittadino, contattato da BrindisiReport, chiede che si faccia chiarezza su diverse vicende.

Ad esempio su una serie di determine con cui l’Ufficio casa, nel 2014, ha assegnato somme a titolo di contributi straordinari definiti da Consales “fantomatici”.

A detta del sindaco, infatti, l’assegnazione di tali contributi sarebbe dovuta spettare all’ufficio Servizi Sociali, i cui funzionari non sarebbero mai stati messi al corrente delle determine in questione. E a causa della mancata trasmissione dei documenti, vi sarebbero decine di cittadini che illegittimamente avrebbero percepito dei contributi sia dall’ufficio Casa che dai Servizi sociali. Il sindaco rimarca inoltre come un corposo numero di richieste di ammissione alla graduatoria per un alloggio popolare siano finite su un binario morto e come  la stessa graduatoria sia in stand – by da anni.

Pesanti riserve vengono avanzate anche sulle modalità con cui sono state assegnate le 28 case popolari di via Della Torretta realizzate per i residenti di Parco Bove. A tecnici e funzionari dell’Ufficio casa, insomma, si imputa di aver agito spesso in modo arbitrario, senza attenersi fedelmente alle procedure previste dalla legge.

Questo andazzo, come riferito dal sindaco, andrebbe avanti fin dalla precedente amministrazione comunale. Le accuse mosse da Consales non riguardano solo l’ex dirigente ma anche il personale. Basti pensare che i sette dipendenti in servizio nel settore sono stati destinati ad altri incarichi e sostituiti con altrettanti addetti comunali prelevati da altri uffici. Questa manovra, fra l’altro, rientra nella crociata lanciata dal primo cittadino contro le inefficienze della macchina burocratica del Comune. Tant’è che anche il personale dell’ufficio Ambiente, per ammissione dello stesso sindaco, verrà rimescolato

Nel medesimo contesto pare rientri pure la mancata riconferma del dirigente del settore Sport e Pubblica Istruzione, Gaetano Padula. Anche il suo incarico scadeva lo scorso 31 gennaio. Formalmente, i due rapporti si sono interrotti (anche se Padula è rimasto nei ranghi dell’amministrazione comunale sotto altre vesti)  per il mancato sblocco delle procedure concorsuali riguardanti i rispettivi settori (entrambi gli iter si sono impantanati dopo le dimissioni di un paio di membri, mai sostituiti, delle commissioni concorsuali). Ma in realtà, sembra che dietro alle pastoie burocratiche ci sia una precisa scelta politica. 

Tornando all’Ufficio Casa, intanto, le deleghe che fino a un paio di settimane fa erano sotto il controllo di Costantino, sono provvisoriamente passate a Carlo Cioffi, già dirigente del settore Trasporti. 

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