Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Cartelle Abaco, via libera alla rateizzazione: sì unanime dei consiglieri

Approvato il regolamento su proposta della lista Nando Marino: “Assurdo che la maggioranza non sapesse niente, finiamo questo teatrino”. Loiacono: “Plauso alla commissione bilancio”. Istanza dei contribuenti entro il 2 maggio: pagamento al massimo in cinque tranche fino al 30 settembre 2018”

BRINDISI – Sì unanime, trasversale, dei consiglieri comunali di Brindisi alla cosiddetta rottamazione delle cartelle emesse dall’Abaco (non Equitalia), previo scontro sull’attribuzione della paternità della proposta tra opposizione e maggioranza (politica e non numerica). Per i contribuenti sarà possibile chiede di dilazionare il pagamento delle tasse e delle imposte degli anni dal 2000 al 2016, notificate entro la fine dello scorso mese di dicembre, senza alcuna sanzione, presentando istanza entro il 2 maggio 2017. Nell’istanza il debitore dovrà indicare il numero delle rate, al massimo cinque, non oltre il limite del 30 settembre 2018, purché “il 70 per cento delle somme complessivamente dovute” sia versato entro il 2017”. I moduli saranno pubblicati sul sito internet del Comune di Brindisi entro i prossimi 15 giorni, a far data da oggi.

Se la rottamazione,  da intendere come dilazione di pagamento,  è approdata in Consiglio, è per effetto dell’ordine del giorno firmato dai consiglieri comunali Nando Marino e Rino Scarano. La proposta è stata depositata lo scorso 17 gennaio, quando la maggioranza era già in piena crisi essendoci stato l’azzeramento della Giunta, riproposta il 19 gennaio con il solo inserimento dell’assessore Mary Romanelli ora vice sindaca facente funzioni essendoci state le dimissioni di Angela Carluccio. Nonostante la lettera consegnata nelle mani del segretario generale, Giuseppe Salvatore Alemanno, sulla delibera relativa alla “definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento” risulta esserci anche la “sindaca”, titolare della delega al Bilancio dopo la l’eliminazione dell’assessore Salvatore Del Grosso, tagliato fuori dal nuovo esecutivo per aver dichiarato pubblicamente che non si escludono aumenti della Tari nel 2017.

Prima della votazione ha chiesto la parola il consigliere Luciano Loiacono dei Democratici (ex Pd): “Volevo ringraziare la ripartizione ai Servizi finanziari e la commissione al Bilancio per la rateizzazione delle cartelle emesse dal nostro concessionario”, ha detto mentre dal suo banco, Antonio Elefante, ricordava che era stata l’opposizione a presentare la proposta. La presidenza della commissione al Bilancio è affidata a Iolanda Guadalupi, dipendente Abaco, eletta nella lista della sindaca e rimasta in Aula durante la votazione.

Nando Marino ha chiesto la parola: “Sono veramente in difficoltà, perché credo che navighiate per mare a vista, non avete un progetto, non c’è una sola proposta. Qui ci sono i dipendenti Multiservizi con i quali state giocando. Il 17 gennaio io e Scarano abbiamo fatto richiesta di rottamazione delle cartelle, strano caso che il Comune non ne sapesse niente, eppure la maggioranza sostiene di essere impegnata a lavorare. Sì, un lavoro fatto con estremo ritardo, per cui come diceva un vecchio politico a pensare male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca. E allora votiamo e mettiamo fine a questo teatrino”.

Non prima della dichiarazione di voto di Marco Stasi, esponente di maggioranza, titolare di delega speciale: “Crediamo che si potrà abbattere il contenzioso per il Comune e per i contribuenti rate, noi di Brindisi prima di tutto abbiamo sempre discusso qualsiasi proposta sia presentata da maggioranza che dall’opposizione”. Loiacono è intervenuto di nuovo: “Mi spiace, ma viene buttato a mare tutto il lavoro delle commissioni a cui Marino non partecipa chissà perché, forse non le ritiene importanti”. La proposta è stata approvata all’unanimità. Ma lo scontro politico tutt’altro che terminato in vista del 13 febbraio.

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