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Articolo Uno incassa adesioni: “No alla morte sociale e civile di Brindisi”

Sabato conferenza stampa per presentare le new entry: rinnovato l’appello a chiudere con il passato, no agli ex Carluccio e Consales

BRINDISI – New entry per il movimento Articolo Uno, con bussola puntata in direzione delle elezioni 2018 per la scelta del sindaco di Brindisi e il rinnovo del Consiglio comunale. E un inno alla vita che suona così: “No alla morte sociale e civile della città”. Il che significa divieto di accesso per gli ex Consales e Carluccio.

La rotta del passato, nel capoluogo, non può più essere seguita. Lo ripetono i coordinatori di Brindisi città che domani, sabato,, 16 settembre 2017, ospiteranno gli esponenti regionali ai quali spetterà il compito di presentare le nuove adesioni. Saranno presenti il presidente del gruppo consiliare in Regione Puglia, Ernesto Abaterusso, il presidente della III commissione consiliare, Pino Romano, il consigliere regionale Mauro Vizzino e il deputato Toni Matarrelli.

 L’appuntamento è alle 10,30, nel salone di rappresentanza del Comune, Mario Marino. A quanto pare, a passare nel movimento, negli ultimi giorni, sono stati amministratori locali, sindacalisti e liberi professionisti. Tutti convinti della necessità di lavorare per un nuovo soggetto politico. Gli obiettivi? “Creare uno spazio critico a sinistra, ridare voce al disagio e alla marginalità sociale che settori sempre più ampi della società vivono e raccogliere idee, soluzioni e persone allo scopo di creare una nuova comunità che dia il suo contributo sia sul piano locale che regionale e nazionale”.

Al consigliere Vizzino, sono state già preliminarmente illustrate le attività svolte sino ad oggi e quelle da svolgere “per difendere Brindisi da una morte sociale e civile innescata da quasi un ventennio e testimoniata da quattro gestioni commissariali e per riavvicinare quella parte della città che, stanca di decennali false promesse e delle certe derive, ha smesso di credere in un ceto politico disinteressato alle sorti della città e dei suoi cittadini, ma molto attento al proprio tornaconto”.

“Brindisi non è solo la storia di mala gestio e cronache giudiziarie”, affermano dalla sede del coordinamento cittadino. “Brindisi è una città ricca di risorse naturali ed infrastrutturali, basti pensare al porto ed all’aeroporto, alla costa nord e alla zona industriale, oggi agonizzante. Bisogna fare tesoro della recente storia politica ed amministrativa per non commettere gli stessi errori e con gli stessi uomini”.

A Cellino San Marco, intanto, è stato costituito  il comitato promotore del circolo di Articolo Uno: portavoce è Emanuele Friscina.

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