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L'assessore provinciale a viabilità e trasporti Donato Baccaro

L'assessore provinciale a viabilità e trasporti Donato Baccaro

Attorre: “Strade provinciali pericolose. Ferrarese intervenga subito”

BRINDISI – E’ un appello accorato, non polemico, ma propositivo quello che il consigliere provinciale Vincenzo Attorre (La Puglia prima di Tutto) ha lanciato al presidente Massimo Ferrarese. Sono alcune delle strade provinciali più pericolose, quelle dove si registrano ogni anno incidenti stradali gravissimi, a necessitare secondo Attorre di interventi immediati.

BRINDISI - E' un appello accorato, non polemico, ma propositivo quello che il consigliere provinciale Vincenzo Attorre (La Puglia prima di Tutto) ha lanciato al presidente Massimo Ferrarese. Sono alcune delle strade provinciali più pericolose, quelle dove si registrano ogni anno incidenti stradali gravissimi, a necessitare secondo Attorre di interventi immediati.

Nel sua lettera, fatta recapitare anche all'assessore alla viabilità Donato Baccaro, il consigliere di opposizione si sofferma in particolare sulla San Vito-Specchiolla e sulla Carovigno-Santa Sabina: sono quelle che collegano alle marine brindisine infatti le strade che, in particolare nel periodo estivo, diventano teatro di incidenti con più frequenza.

"Queste strade - scrive Attorre - che purtroppo, hanno visto in passato la perdita di vite umane, che hanno segnato in maniera indelebile le nostre comunità, oggi sono ancora poco sicure, le banchine risultano poco pulite, l'illuminazione non funzionante ed esistono dislivelli sul piano stradale. Il mio auspicio è che si intervenga in maniera tempestiva con la manutenzione ordinaria e straordinaria".

La Commissione ha più volte sollecitato questi interventi e la risposta dell'amministrazione provinciale è quella allo studio dei tecnici. Ferrarese infatti ha già disposto una mappatura che possa sintetizzare la situazione della viabilità con punti critici e relative soluzioni. Uno dei rondò previsti, quello nei pressi del quartiere La Rosa nel capoluogo, è già stato realizzato ma allo studio ci sarebbero anche molte altre rotatorie per eliminare incroci pericolosi.

"Quello della sicurezza stradale è un tema prioritario per me - conferma il presidente Ferrarese - posso rassicurare fin da subito che faremo tanto ed elimineremo le situazioni di pericolo. Fare tutto in poco tempo è impossibile ma stiamo lavorando e investendo moltissimo".

Ma i problemi non riguardano solo la modifica di curve pericolose o l'eliminazione di incroci a rischio. Gli incidenti infatti, potrebbero anche essere evitati rafforzando la manutenzione di strade e illuminazione. Lungo la San Vito-Specchiolla ad esempio, i pali con i fari alimentati ad energia fotovoltaica sono un rischio sia perché solo al limite della carreggiata ma soprattutto perché solo 4 su 60 sono accesi. Il motivo è nella mancata sostituzione dei pannelli rubati o danneggiati.

La loro sostituzione è prevista nel Piano triennale delle opere pubbliche ma, non sembra così prossima alla realizzazione. Meno onerosa invece, sarebbe la manutenzione che potrebbero svolgere fin da subito i dipendenti della Santa Teresa: ci sono tratti, come quello vicino al Santuario di Carovigno o nei pressi della Tuturano-Cerano, che potrebbero essere meno pericolosi semplicemente grazie alla potatura della vegetazione spontanea.

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