Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Bando per le periferie: anche Forza Italia presenta un'interrogazione

Dopo il gruppo consiliare del Partito democratico, anche Mauro D'Attis, capogruppo di Forza Italia, ha presentato una interrogazione sulle vicende riguardanti il bando per le periferie

BRINDISI – Dopo il gruppo consiliare del Partito democratico, anche Mauro D’Attis, capogruppo di Forza Italia, ha presentato una interrogazione sulle vicende che hanno riguardato la scelta, da parte della Amministrazione Carluccio, di partecipare al bando delle periferie con l’intervento sui Capannoni ex Saca. “Il bando per le periferie – afferma D’Attis in una nota stampa - è una occasione troppo importante per la nostra città per non farsela scappare. D’altra parte abbiamo il sospetto che l’Amministrazione Carluccio abbia omesso di valutare in maniera appropriata tutte le alternative valide per la partecipazione della città di Brindisi alla concorrenza del finanziamento di massimo 18 milioni di euro.”

“Il sospetto – prosegue D’Attis - proviene dalle dichiarazioni ufficiali dell’Assessore Miggiano, delegata a coordinare l’attività in oggetto, secondo cui ‘non ci sarebbero stati né i tempi né i modi per strutturare un progetto per intervenire altrove’. Per queste ragioni ho provveduto a depositare una interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta alla signora sindaco”.

 “E’ evidente – continua D’Attis – che il Comune disponeva già di almeno un’altra progettazione avanzata e molto aderente alle caratteristiche del bando in scadenza a fine agosto. Si tratta della progettazione relativa alla Riqualificazione, rigenerazione e ristrutturazione urbanistica del quartiere  Commenda/Cappuccini” per la quale fu svolta nel 2013 una selezione pubblica e, tra l’altro fu individuata la partecipazione finanziaria dei privati superiore al 57 per cento del totale. Si tratta di un intervento ad alto beneficio sociale ed economico già previsto, tra l’altro, nel Documento Programmatico della Rigenerazione Urbana approvato nel 2008 dal Consiglio comunale”.

La proposta acquisita e approvata ufficialmente nel 2013 riguarda i seguenti 5 interventi: riqualificazione area ex scuola “Camassa” (12 alloggi, 2 attività commerciali e allestimenti di aree a verde) senza alcun finanziamento pubblico in quanto interamente a carico del privato; Edilizia Residenziale Sociale di proprietà comunale sita in via Cappuccini (42 alloggi), oggetto di richiesta di finanziamento; Risanamento e ristrutturazione edificio scolastico Scuola media “Leonardo da Vinci” oggetto di richiesta di finanziamento; Riqualificazione urbanistica area urbana degradata compresa fra Viale Commenda, Via Marche, Via Sicilia e Via Puglie senza alcun finanziamento pubblico in quanto interamente a carico del privato; Riqualificazione di Piazza del Salento senza alcun finanziamento pubblico in quanto interamente a carico del privato.

“Sulla base di quanto riportato – conclude D’Attis – interrogo la signora Sindaco per sapere se era a conoscenza di tutto quanto l’esistente e se conferma le dichiarazioni dell’Assessore Miggiano e chiedo, altresì, alla stessa di fornire tutta la documentazione relativa al lavoro svolto per arrivare alla decisione finale adottata, compresi i conteggi effettuati secondo cui, a detta sempre dell’Assessore delegato “la riqualificazione dei capannoni ex Saca concorreva, con il massimo del punteggio, mentre l’eventuale inserimento di altre zone avrebbe azzerato le possibilità di accedere al finanziamento non rientrando nei criteri dettati dal bando stesso””.

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