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Domenica, 28 Novembre 2021
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Bilancio sulle partecipate: il Comune di Brindisi vuole tenere Stp e Bocche di Puglia

BRINDISI – Nell'ultimo Consiglio comunale dell'anno, previsto per il 29 dicembre, sarà sicuramente la discussione circa il futuro del coinvolgimento dell'Amministrazione nelle società a tenere banco. Una presa d'atto importante, una volta presa visione dei bilanci, soprattutto considerando che in alcuni casi c'è da fare i conti con qualche passivo di troppo.

BRINDISI - Nell'ultimo Consiglio comunale dell'anno, previsto per il 29 dicembre, sarà sicuramente la discussione circa il futuro del coinvolgimento dell'Amministrazione nelle società a tenere banco. Una presa d'atto importante, una volta presa visione dei bilanci, soprattutto considerando che in alcuni casi c'è da fare i conti con qualche passivo di troppo.

Per quanto riguarda la Società consortile pacchetto localizzativo Brindisi (partecipazione al 33,1%), il Comune pensa all'ipotesi di lasciare. Lo stesso dicasi per la società Interporto dell'area ionico-salentina (partecipazione 16,7%), i cui bilanci degli ultimi anni hanno evidenziato un costante andamento negativo. Molto diversa è invece la situazione per quel che concerne il Consorzio di Torre Guaceto (partecipazione comunale 33.3%): il Comune continuerà a far parte dell'organo che ha come finalità la gestione della riserva naturale.

Si prevede invece un'uscita del Comune di Brindisi dal Consorzio universitario interprovinciale salentino. "Agli atti non si evincono documentazioni di attività puntuali nel senso statutario", è scritto nella relazione firmata dall'Amministrazione e che sarà esaminata nel Consiglio di mercoledì prossimo.

Un discorso quasi a parte merita la Stp (partecipazione con condivisa con Provincia e Regione). La proposta è di confermare la partecipazione societaria, sebbene ci sia da prendere atto di una situazione di perenne debito. Proprio per questo, segnala l'Amministrazione, non si esclude una successiva riconsiderazione, anche di concerto con gli altri enti pubblici. Il Comune di Brindisi è socio unico della Servizi Farmaceutici Brindisi srl: considerato che il bilancio dell'azienda al 31 dicembre 2009 evidenzia una perdita pari a 67mila euro, l'impegno è quello di provvedere ad un ripiano per consentire alla società di far fronte agli impegni già assunti.

Nonostante le polemiche degli ultimi mesi, l'Amministrazione comunale punta a mantenere anche la quota del 20% della società "Bocche di Puglia": nonostante le continue perdite, infatti, "le previsioni economiche lasciano ipotizzare incrementi dei ricavi a fronte di una sostanziale stabilità dei costi di gestione".

Già nei giorni scorsi, il sindaco Domenico Mennitti aveva più volte sottolineato la soddisfazione dei risultati portati a casa dalla Società Aeroporti di Puglia, con un notevole incremento di passeggeri su Brindisi negli ultimi mesi. Scontata, insomma, la conferma alla pur ridotta partecipazione comunale, pari allo 0,012%. Proposta la conferma anche per la Fondazione Faldetta, anche se nella relazione l'ente ricorda di avere facoltà di recesso "ad nutum". Mantenimento della rappresentanza comunale anche nella Fondazione Giannelli. Si valuta invece l'interesse generale del Comune circa il futuro del rapporto associativo con Ipres.

Sulla Fondazione Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, l'ente "ritiene di poter esprimere un giudizio di conformità della partecipazione per il mantenimento, nonchè di poter avanzare una motivazione di strategicità per l'azione comunale". Già decise in precedenza, infine, le conferme per Multiservizi ed Energeko.

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