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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Bozzetti resta consigliere regionale: respinto il ricorso di Friolo

Il Consiglio di Stato lascia il grillino a Bari. L’avvocato, consigliere uscente, chiedeva l’assegnazione del seggio a Forza Italia

BRINDISI – Il CinqueStelle Gianluca Bozzetti resta consigliere regionale della Puglia, lì dove è approdato dopo le elezioni di maggio 2015, da qualche giorno anche con il sigillo del Consiglio di Stato: i giudici amministrativi hanno respinto il ricorso dell’avvocato Maurizio Friolo, uscente, il quale chiedeva l’assegnazione del seggio in favore di Forza Italia.

Aula Consiglio regionale Puglia-2

Il Consiglio di Stato

Niente da fare per l’azzurro di Torre Santa Susanna. E’ stato lo stesso Bozzetti a dare l’ufficialità alla news che circolava già da giorni. Lo ha fatto scrivendo un post su Facebook, il social a cui ricorre per comunicare l’attività svolta a Bari, in seno al Consiglio regionale, e le iniziative del movimento. “Finalmente possiamo dirlo, dopo oltre due anni e messo di battaglia (legale, ndr) il seggio del M5S in Regione Puglia è salvo”, ha scritto oggi pomeriggio, 12 marzo 2018.

Il post su Facebook

“A inizio febbraio – ha spiegato nello stesso post – il Consiglio di Stato  si è espresso definitivamente in mio favore rigettando il ricorso dell’avvocato ed ex consigliere regionale Maurizio Friolo che chiedeva di essere eletto al mio posto, a seguito di un’interpretazione errata della legge elettorale pugliese”.

“Ho vissuto l’intera vicenda in maniera umile e riservata, non senza apprensione certamente, ma nonostante il pensiero continuo per questi quasi tre anni di legislatura, non mi sono mai fatto influenzare, neanche pe un minuto, dal rischio di perdere il ruolo di portavoce, spendendomi ogni giorno con intensità, caparbietà, amore e spirito di servizio verso tutti i cittadini pugliesi”, ha scritto ancora Bozzetti. “Continuerò ad espletare il mio mandato come fatto sino ad adesso, probabilmente qualche consigliere non sarà contento, ma fatevene una ragione, dovrete sopportarmi per il resto della legislatura regionale. A riveder le stelle”.

Le spese legali

Maurizio FrioloIl Consiglio di Stato ha condannato Friolo al pagamento delle spese legali sostenute in giudizio da Bozzetti. “Quella somma la verserò interamente nel fondo di raccolta del M5s Puglia”.

Il brindisino, quindi, rimane lì dov’è approdato per effetto dei risultati delle elezioni di maggio 2015, quando i “grillini”, fecero incetta di voti e Bozzetti, volto nuovo della politica, riuscì a rastrellare 2381 voti, 1885 dei quali arrivati dal capoluogo dove ha letteralmente asfaltato i volti noti del panorama politico locale. Pensare che il giorno della proclamazione lui non c’era. Bozzetti era assente non essendo stato invitato ufficialmente, ma era e rimane il quarto consigliere regionale brindisino, dopo Pino Romano di San Pietro Vernotico, ed Pd ora Liberi e Uguali, Fabiano Amati del Pd (di recente candidato al Senato) e Mauro Vizzino, all’epoca eletto nella lista Emiliano sindaco di Puglia.

La legge regionale

A rendere il quadro incerto aveva contribuito la complessa legge regionale che tra resti e quozienti aveva mandato in tilt anche chi naviga in politica da anni. Ma le nuove disposizioni, quelle che hanno ridotto i posti a sedere in Consiglio, da 70 a 50, complicata lo è davvero. Tanto che più di qualcuno aveva persino chiesto il riconteggio delle schede, motivo per il quale la Corte d’Appello di Bari chiuse le operazioni dopo tre settimane.

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