rotate-mobile
Politica

Braccio di ferro tra Brindisi in Alto e Noi Centro per entrare nel gruppo Forza Italia

Le due liste dei moderati si contendono l’adesione alla coalizione con Cavalera candidato sindaco: restano i dubbi di Muccio su Marino, autore della caduta di Angela Carluccio

BRINDISI – Braccio di ferro in atto tra le due liste di moderati per strappare il biglietto d’ingresso nella coalizione a trazione Forza Italia, con Roberto Cavalera candidato sindaco. Da un lato c’è la lista Brindisi in Alto di Nando Marino, dall’altro Noi centro di Noi Toni Muccio, nemici da un anno a questa parte. Da quando prese il via la campagna elettorale per la scelta del sindaco, vinta al ballottaggio da Angela Carluccio e sempre contestata dallo sconfitto Marino, sino ad arrivare ad organizzare il colpo di mano che portò alla caduta dell’Amministrazione con le dimissioni in massa dei consiglieri comunali.

Il conflitto

Nando Marino-2-8Se Brindisi tornerà al voto il prossimo 10 giugno, è diretta conseguenza di quella sfiducia fuori dall’Aula consiliare, con Marino ispiratore o cospiratore a seconda dei punti di vista.

Il punto è questo: se nella coalizione cucita con ago e filo da Forza Italia entra l’uno, non può entrare l’altro. Impossibile. E qui, pare, miracoli non possono essercene. No, in questo caso la politica sembra non riuscire a trovare soluzioni per superare il conflitto in atto, come è stato, invece, nel caso di altre due civiche, vale a dire Brindisi Prima di Tutto e Coerenti per Brindisi. La prima è nata per sostenere la corsa di Angela Carluccio, sotto la benedizione di Marcello Rollo, l’altra che fa riferimento a Pasquale Luperti, ex assessore all’Urbanistica della Giunta Pd di Mimmo Consales, dopo il contributo all’elezione del primo sindaco donna che Brindisi abbia avuto, è passata dalla parte opposta. E Luperti, ormai è storia, divenne il primo firmatario della mozione di sfiducia. I protagonisti di questa sciabolata hanno, evidentemente, dimenticato. Sono diventati alleati, sostengono la candidatura dell’avvocato penalista Roberto Cavalera, assieme all’Udc, ad Area popolare e al Partito repubblicano. Gli altri no.

Il nodo da sciogliere

michele errico e toni muccio-2Ci hanno anche provato, stando a Muccio. O meglio, stando al contenuto dell’ultima nota scritta in veste di coordinatore cittadino del movimento Noi Centro. Ma il tasto reset non è riuscito a schiacciarlo. Nando Marino con la sua associazione Brindisi in Alto guarda a Forza Italia da diversi giorni. Aspetta segnali distensivi che ad oggi non sono arrivati. In caso contrario? Potrebbe arrivare la decisione di una corsa in solitaria oppure di una mini coalizione con Impegno sociale e la lista Brindisi virtuosa del notaio Michele Errico. Quest'ultimo, a sua volta, ex sostenitore dell'Amministrazione Carluccio in veste di garante della legalità e della trasparenza.

L’imprenditore e i suoi sono in stand by da tempo, dopo essere stati costretti a prendere atto della rottura definitiva con i fittiani di Noi con l’Italia che a Brindisi sono rappresentati al coordinatore cittadino Italo Guadalupi. I fedelissimi dell’ex ministro Raffaele Fitto sono stati corteggiati per diverso tempo da Brindisi in Alto, ma alla fine  hanno scelto di dare fiducia alla proposta di governo cittadino pensata dalla Lega con Salvini, declinata da Paolo Taurino, con Massimo Ciullo candidato sindaco.  L’avvocato oggi debutta ufficialmente e parte da Parco Bove, quartiere Paradiso, con annessi hastag #sipartedaiquartieri e ancora #BrindisialMassimo.

Il week-end

Cosa succederà adesso? E’ chiaro che gli esponenti delle due liste civiche di area moderata devono decidere a stretto giro, visto che tempo non ce n’è. Fra meno di due mesi gli elettori di Brindisi dovranno scegliere. Il week-end, quindi, sarà abbastanza turbolento.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Braccio di ferro tra Brindisi in Alto e Noi Centro per entrare nel gruppo Forza Italia

BrindisiReport è in caricamento