menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rossi resiste, approvato il bilancio di previsione

Seduta di quasi dieci ore del Consiglio comunale in videoconferenza. L'Amministrazione incassa il voto favorevole dopo le vicissitudini di novembre

BRINDISI – Approvato il bilancio di previsione con 19 voti favorevoli e 10 contrari, l'Amministrazione Rossi resiste. Dopo aver traballato un mese fa con le dimissioni dell'assessore al Bilancio Cristiano D'Errico e la mancata approvazione del bilancio di previsione, oggi (22 dicembre) questo punto a favore passa, alla fine di una seduta cominciata poco dopo le 14 e terminata poco prima di mezzanotte, tutto in videoconferenza.

Il bilancio di previsione era il terzo punto all'ordine del giorno. Il primo riguardava il piano di alienazione e valorizzazione per il periodo 2020/2022, approvato con 18 voti favorevoli e 6 contrari. Il resto dei consiglieri ha virtualmente abbandonato l'aula, astenendosi. Il punto 2 (programma triennale 2020/2022 ed elenco annuale 2020 dei lavori pubblici) è stato approvato con 19 voti favorevoli e 8 contrari.

Poi, il “clou” della giornata, il punto 3: approvazione documento unico di programmazione (Dup) e del bilancio di previsione finanziario 2020/2022. I consiglieri di opposizione hanno attaccato alzo zero la gestione complessiva di questi anni di Amministrazione Rossi, ritenendo il bilancio di previsione “senza anima”. Il sindaco ha giocato d'anticipo e si è difeso.

Riccardo Rossi non ha parlato solo del bilancio di previsione, ma ha fatto un bilancio e un'apologia di tutta la sua gestione. Il sindaco ha ricordato che il 2020 è stato un anno travagliato, soprattutto a causa del Covid, anche se Brindisi ha ricevuto 6 milioni e 800mila euro dal Governo. Ha ricordato che l'imposta di soggiorno nel 2019 ha portato risultati positivi, risultati azzerati in questo 2020.

Il primo cittadino si è insediato nell'estate 2018. Adesso può fare i conti di metà mandato. E così ha elencato i risultati che ritiene più importanti: di aver rimesso in piedi il sistema di riscossioni tributi, la digitalizzazione, di aver ridotto “dell'80 per cento i dieci milioni di euro di squilibrio che ho trovato quando mi sono insediato”, ha spiegato. Ha poi rivendicato il turnover del personale della pubblica amministrazione e relativa diminuzione di spesa, riduzione di costi sul welfare. 

“E' una situazione differente rispetto al 2018”. In positivo, spiega: “L'80 per cento della montagna da scalare è stata scalata”. Poi, una battuta sui fondi per la discarica di Autigno: da Bari Emiliano ha trovato i fondi, un milione di euro. Infine, un passaggio sul Contratto istituzionale di sviluppo Brindisi-Lecce, sul dialogo in corso col Governo. Dialogo che dopo questo voto cruciale può andare avanti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cavo elettrico si stacca nelle campagne: sei animali folgorati

Attualità

L'associazione 72019 lancia "sanvito.online", la web app dei ristoratori

social

Scavi per Aqp a Mesagne, trovata una tomba medievale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Scavi per Aqp a Mesagne, trovata una tomba medievale

  • social

    Frutta e verdura di stagione: la spesa di marzo

Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento